Esponente del partito di centro-destra Fianna Fáil (FF), è stato deputato del Dáil Éireann fra il 2002 e il 2011, mentre dal 2020 è europarlamentare nel gruppo di Renew Europe.
Biografia Vita privata e familiare È nato a Dublino in una famiglia di politici legata al Fianna Fáil: suo nonno Todd Andrews ha combattuto nella Guerra d'indipendenza irlandese ed era fra i membri fondatori dell'; sua nonna, Mary Coyle, ha fatto parte dell'organizzazione paramilitare femminile Cumann na mBan, sostenitrice della causa repubblicana; suo padre David è stato deputato dal 1965 al 2002 e ministro degli Esteri; suo zio Niall Andrews, è stato un deputato del Fianna Fáil ed europarlamentare; suo cugino Chris Andrews è stato deputato di , prima di passare allo Sinn Féin nel 2020.
Ha frequentatoe l'University College Dublin (UCD), per poi lavorare come insegnante di scuola secondaria dal 1991 al 1997. Negli stessi anni ha intrapreso gli studi in giurisprudenza al King's Inns, entrando a far parte dell'Ordine degli Avvocati nel 1997 e svolgendo la professione fino al 2003.
È sposato e ha due figli maschi e una figlia femmina.
Vita lavorativa Nel novembre 2012 è stato nominato amministratore delegato dell'ente benefico irlandese GOAL, dal quale si è dimesso nell'ottobre 2016 in seguito alla rivelazione di "frode su larga scala" relativa a presunte tangenti e turbativa d'asta su contratti di aiuti umanitari per la Siria. Lo scandalo ha interessato diversi dipendenti dell'agenzia, ma non è emerso nessun indizio che implicasse Andrews stesso.
Nel marzo 2017, Andrews è stato nominato Direttore generale dell'Istituto per gli affari internazionali ed europei (Institute of International and European Affairs, IIEA), un think tank sostenuto dallo Stato irlandese.
Carriera politica Nel 1999 è stato eletto consigliere della contea di Dún Laoghaire-Rathdown. poi riconfermato alle generali del 2007. Nel maggio 2008 è stato nominato Ministro di Stato per l'Infanzia (). Il 31 gennaio 2011 è stato nominato portavoce della sanità dal leader di Micheál Martin. Alle elezioni generali del 2011 non viene rieletto, perdendo così il suo seggio.
Nel febbraio 2019 è stato selezionato dall' come candidato per la circoscrizione di Dublino alle elezioni europee del 2019, dove ha ottenuto il 14,1% dei voti di prima preferenza; in quanto quarto candidato eletto, assunse il proprio seggio all'Europarlamento solo dopo l'uscita del Regno Unito dall'UE e alla conseguente redistribuzione dei seggi britannici fra i restanti stati membri. Ha partecipato come membro alla Commissione per lo sviluppo internazionale, a quella per il commercio internazionale e a quella per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere, nonché alla Delegazione all'Assemblea parlamentare di partenariato UE-Regno Unito, alla Delegazione all'Assemblea parlamentare paritetica UE-Turchia e alla Delegazione per le relazioni con il Sudafrica.
È stato nominato osservatore capo dell'UE per le elezioni federali e statali in Nigeria del 2023 dall'Alto rappresentante Borrell, stilando poi una relazione che evidenziava la mancanza di trasparenza, gli episodi di violenza e di acquisto di voti e una generale sfiducia pubblica nella Commissione elettorale nazionale indipendente (Independent National Electoral Commission, INEC), e dove si sottolineava la necessità di riforme elettorali.
È stato rieletto al Parlamento europeo alle elezioni del 2024.
Note
Voci correlate Europarlamentari dell'Irlanda della IX legislatura, X legislatura
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Categoria:Politici del Fianna Fáil Categoria:Studenti dell'University College Dublin