Considerato tra i migliori registi del XXI secolo, siede al terzo posto nella classifica di quelli con i maggiori incassi nella storia del cinema, avendo fatto registrare in trent'anni di carriera un totale di 7,8 miliardi di dollari. Gran parte dei suoi film sono stati accolti dal plauso universale della critica rivelandosi sempre un enorme successo al botteghino, tra i quali si ricorda soprattutto la trilogia del cavaliere oscuro (2005-2012) (reboot della saga cinematografica di Batman, composta da Batman Begins, Il cavaliere oscuro e Il cavaliere oscuro - Il ritorno), ritenuta una delle migliori rappresentazioni del genere supereroistico.
È noto anche per aver trattato un'ampia quantità di generi cinematografici: il neo-noir con Memento, il thriller psicologico con Insomnia e The Prestige, la fantascienza prima con Inception e in seguito con Interstellar, il film di guerra con Dunkirk, lo spionaggio con Tenet, l'epopea biografica con Oppenheimer e infine il peplum con Odissea. Nel 2024 si è aggiudicato la vittoria del Premio Oscar come miglior film e miglior regista per Oppenheimer.
Nel 2015 il settimanale Time lo ha inserito nella lista delle 100 persone più influenti del mondo, mentre nel 2019 è stato nominato Commendatore dell'Ordine dell'Impero britannico «per avere illustrato la Patria con i servizi offerti nel campo dell'arte drammatica». Nel 2024 gli è stato conferito il rango di Knight Bachelor da Carlo III.
Biografia
Primi anni Christopher Nolan è nato il 30 luglio 1970 a Westminster, nel West End di Londra, da Brendan James, direttore creativo di origini irlandesi, e Cristina Jensen, un'assistente di volo statunitense nativa di Evanston, nell'Illinois (USA), motivo per cui ha entrambe le cittadinanze. Ha trascorso la propria infanzia alternandosi tra il quartiere londinese di Highgate (a nord-est di Hampstead Heath) e le estati passate a Chicago insieme ai genitori e ai suoi due fratelli, il maggiore Matthew Francis e il minore Jonathan, con cui collabora frequentemente per le sceneggiature dei suoi film. Da bambino si dimostra molto portato per la fotografia, nonché per la realizzazione di piccoli cortometraggi.
Nel 1989 Nolan, alle prime armi, riesce a far proiettare il suo primo corto sul canale americano PBS, dal nome Tarantella e in cui recita assieme al suo collaboratore del tempo, Roko Belic. In seguito alla partecipazione al Cambridge Film Festival e alla realizzazione di Larceny e Doodlebug, Nolan conosce Emma Thomas, una produttrice cinematografica che diventerà successivamente sua moglie e con la quale avvierà anche un importante sodalizio artistico. Con lei fonda la compagnia di produzione cinematografica Syncopy Films. La coppia vive a Los Angeles con i suoi quattro figli.
Gli inizi e i primi successi (1998-2004) Dopo aver incontrato Emma Thomas, Nolan scrisse e diresse il suo primo film: Following, un noir girato in bianco e nero a bassissimo costo in nove mesi, per il quale in ogni weekend girava un frammento. La prima pellicola diretta da Nolan vinse vari premi in diversi festival cinematografici, conquistando anche una calorosa accoglienza da parte della critica.
Due anni dopo, nel 2000, Nolan diresse Memento. La storia di questo film è tratta da un breve racconto scritto dal fratello Jonathan. Come dichiarato dal regista, però, durante lo sviluppo del film, la trama fu modificata leggermente rispetto alla versione cartacea. La produzione di Memento cominciò nel 1997, ma ricevette il via solo successivamente con il consenso di Aaron Ryder, uno dei dirigenti della Newmarket Films, il quale rimase enormemente colpito dall'idea di Nolan. Alla sua uscita nelle sale, Memento ricevette ottime critiche e un buon incasso al botteghino, mentre Nolan ottenne due candidature per la migliore sceneggiatura ai Golden Globe e al premio Oscar e diversi altri premi.
Nel 2002 Nolan diresse un nuovo film: il regista e produttore Steven Soderbergh, rimasto colpito da Memento, gli affidò la regia di Insomnia, remake hollywoodiano di un thriller psicologico norvegese, che vede Al Pacino alle prese con un Robin Williams che per la prima volta è nel ruolo del cattivo; accanto ai due protagonisti recitò anche Hilary Swank. Anche questo film venne accolto in maniera positiva dalla critica, tanto che dal film venne tratto un romanzo scritto da Robert Westbrook e pubblicato nello stesso anno.
Il cavaliere oscuro e il successo internazionale (2005-2013)
Nel 2003 Nolan venne a sapere dal suo agente che la Warner Bros. voleva realizzare un nuovo capitolo della saga cinematografica di Batman e si presentò dai produttori con una sua proposta sul rilancio del franchise. La Warner credette nell'idea del regista e decise di affidargli il prestigioso incarico di dirigere il nuovo film dedicato al personaggio, dopo l'insuccesso disastroso di Batman & Robin del 1997.
Nolan precisò di voler inserire Batman in un contesto moderno e renderlo molto più realistico rispetto alle precedenti incarnazioni. Nolan cominciò a scrivere la sceneggiatura della pellicola insieme con l'autore David S. Goyer perché pur essendo fan di lunga data del fumetto, sentiva il bisogno di essere affiancato da un vero esperto della materia per redigere il copione: i due insieme analizzarono diversi fumetti batmaniani, in particolare Batman: Anno uno di Miller. Riguardo ad alcune scelte creative, Nolan affermò di essersi ispirato al Superman di Richard Donner, soprattutto per la focalizzazione sulla crescita di BatmanAdam Smith, (luglio 2005). "The Original American Psycho" (in inglese). Empire: pp. 74–80, 82, 84, 87. e sulla scelta dell'attore che avrebbe interpretato il protagonista. Nolan si ispirò anche al film Blade Runner per il design da dare alla città di Gotham City. Il film uscì nelle sale cinematografiche il 15 giugno 2005 con la totale approvazione della critica e del pubblico. Nolan venne applaudito per aver creato un film più tradizionale rispetto agli episodi precedenti di Tim Burton e Joel Schumacher, avendo optato per effetti speciali live action, in un periodo in cui la computer grafica era economica e accreditata. Venne accolto dai critici come un rilancio in grande stile delle trasposizioni fumettistiche e come esempio di grande cinema al servizio dell'intrattenimento. Oltre a ciò, Batman Begins fu campione d'incassi a livello internazionale per la Warner: costato circa 135 milioni di dollari di produzione, incassò in America la cifra di e nel resto del mondo, arrivando a un totale di incasso di .
Mentre era in cerca di una casa per distribuire Memento, Nolan venne contattato dalla produttrice Valerie Dean per realizzare un adattamento cinematografico del romanzo The Prestige di Christopher Priest. Dopo aver letto il romanzo, Nolan si convinse che quest'ultimo aveva valide potenzialità per essere portato sullo schermo e cominciò a discuterne con il fratello Jonathan Nolan. I fratelli Nolan, dopo aver acquistato i diritti delle opzioni sul libro dalla società Newmarket Films e aver concluso la post-produzione di Insomnia, incominciarono la collaborazione per la sceneggiatura definitiva. Nolan impiegò circa cinque anni per completare la sceneggiatura e 18 mesi per individuare la modalità per raccontare la storia.
In The Prestige Nolan richiama a sé alcuni attori con cui aveva già lavorato precedentemente, come Christian Bale e Michael Caine, mentre per la parte del protagonista del film il regista scelse l'attore australiano Hugh Jackman. Il film venne accolto favorevolmente da critica e pubblico, incassando complessivamente circa , di cui solo negli Stati Uniti.
Forte del successo ottenuto con Batman Begins, Nolan venne confermato come regista per il seguito Il cavaliere oscuro, ottenendo maggiore libertà creativa dallo studio e a sua volta egli stesso confermò il cast tecnico e artistico della precedente pellicola. Come per Batman Begins, Nolan scrisse il soggetto del film con l'aiuto di David S. Goyer, basandosi stavolta sui fumetti Il lungo Halloween e The Killing Joke,Christopher Nolan e David S. Goyer, Prefazione a Absolute Batman: The Long Halloween, 2007, ISBN 978-1-4012-1282-7 mentre la sceneggiatura vera e propria fu scritta da lui e suo fratello Jonathan; il regista confermò di essersi ispirato al cinema di Michael Mann per la realizzazione della pellicola. In questo film, Nolan sceglie di inserire il personaggio di Joker, già portato sul grande schermo da Jack Nicholson. Per la parte della nemesi di Batman, Nolan scelse il talentuoso Heath Ledger, Villains, pp. 34-57, in Craig Byrne, Alexander Tochilovsky, The Dark Knight: Featuring Production Art and Full Shooting Script, Universe Publishing (NY), 2008, ISBN 978-0-7893-1812-1 il quale morirà poco dopo la fine delle riprese de Il cavaliere oscuro. Il film verrà successivamente dedicato alla memoria dell'attore scomparso, che vincerà un Oscar postumo.
Il cavaliere oscuro ebbe un budget di 185 milioni dollari e incassò solo in America . Nel resto del mondo incassò , sfondando il miliardo e incassando un totale di , diventando uno dei più grandi successi mai realizzati. Anche questo secondo film viene accolto in maniera favorevole dalla critica internazionale, tanto da essere considerato da molti «il miglior film fatto su Batman» e «il più importante film supereroistico di tutti i tempi». Tra i vari riconoscimenti vinse due Oscar (oltre a quello per il miglior attore non protagonista, si aggiunse quello al miglior montaggio sonoro), 5 Saturn Award, un Golden Globe e un BAFTA: vari di questi premi furono vinti postumi da Heath Ledger.
Nel corso della produzione del film, la Warner Bros. annunciò l'inizio della lavorazione del film Justice League: Mortal, cross-over cinematografico in cui sarebbe comparso lo stesso Batman. Riguardo a tale progetto, Nolan dichiarò di essere sempre concentrato su un unico lavoro per volta e che la sua saga non avrebbe avuto legami con nessun altro film tratto da fumetti. A seguito di queste dichiarazioni, la Warner Bros. sospese il film sulla Justice League of America in maniera da non interferire con il lavoro del regista.
I grandi colossal (2010-2020) Prima ancora dell'uscita di Memento, Nolan era alla prese con la sceneggiatura di Inception. Inizialmente concepito come film horror, Nolan voleva raccontare attraverso questo film la storia di alcuni ladri di sogni, ma decise di accantonare il progetto quando la sceneggiatura era composta da circa ottanta pagine per dedicarsi a Insomnia. Dopo alcuni anni, Nolan, anche grazie al supporto di sua moglie e co-produttrice Emma Thomas, decise di ricominciare a lavorare al film, ma anche questa volta il progetto fu messo da parte dato che alcuni anni prima era uscito nelle sale cinematografiche Matrix (1999), la cui storia ricordava troppo le tematiche della sua sceneggiatura.
Dopo il grandissimo successo ottenuto con Il cavaliere oscuro, Nolan finalmente cominciò a dedicarsi completamente alla realizzazione della pellicola, passando sei mesi a completarne la sceneggiatura. Secondo Nolan, Inception si basa sull'idea che nei sogni ogni percezione appare reale e che nel subconscio si possono nascondere e di conseguenza scoprire i segreti più nascosti. Anche per questo film, Nolan richiama alcuni attori con cui aveva lavorato in precedenza come Michael Caine, Ken Watanabe e Cillian Murphy, mentre per la parte del protagonista sceglie Leonardo DiCaprio dopo i rifiuti di Will Smith e Brad Pitt. Nolan aveva cercato per anni di lavorare col protagonista di Titanic e l'aveva incontrato più volte, non riuscendo mai a convincerlo ad apparire in uno dei suoi film, fino a Inception. DiCaprio accettò il ruolo perché incuriosito dalla storia del film.Dan Jolin (luglio 2010). "Crime of the Century". Empire: pp. 93–94.
Inception ricevette ottime recensioni da parte della critica, incassò complessivi in tutto il mondo e ottenne anche molti premi, tra cui quattro Oscar alle premiazioni avvenute nel febbraio 2011, oltre ad altri importanti premi.