è un videogioco arcade del 1983 di genere sparatutto a scorrimento orizzontale, il primo sviluppato dalla software house giapponese Seibu Denshi (divenuta in seguito Seibu Kaihatsu). Il titolo venne pubblicato in Giappone da Sigma Enterprises, mentre in Nord America da Venture Line.
È stato emulato per la prima volta ed è tuttora presente nell'antologia di Hamster Corporation Arcade Archives per PlayStation 4 e Nintendo Switch.
Modalità di gioco In Stinger, il giocatore pilota un'astronave da combattimento, la Sting Wolf, attraverso sia lo spazio aperto sia stazioni spaziali e spazioporti. Lo scopo è guadagnare punti annientando con un sol colpo la maggior parte dei nemici alieni, astronavi e robot, che incrocia lungo il tragitto.
Il giocatore ha a disposizione tre vite, alle quali saranno aggiunte altre qualora conquistasse punteggi sempre più elevati. Si usufruiscono di un joystick a otto direzioni, per controllare la navicella, e di due pulsanti: A per sparare i doppi proiettili e sganciare le bombe, B per usare il "Bongo", un'arma in grado di eliminare all'istante tutti i nemici presenti, per un tempo limitato. Il giocatore dispone all'inizio di due Bongo; potrà poi incrementarne il numero fino a un massimo di cinque.
Durante la sessione vengono raggiunte diverse piattaforme di atterraggio. Quando il giocatore atterra su queste, il gameplay cambia: pur pilotando ancora la Sting Wolf, egli può lanciare bombe sui nemici regolandosi con un piccolo mirino mentre è sospeso sulla piattaforma. L'unica unità amica è il "Granchio", un robot di rifornimento giallo; se il giocatore lo aggancia quando il carburante è al massimo, esso gli darà un Bongo, e se ne ha anche uno pieno dona invece un potenziamento per il tiro di ritorno di fiamma.
I livelli sono infiniti ed estremamente lunghi: alla fine di ognuno di essi bisogna abbattere un bersaglio piuttosto resistente, difeso dai nemici.
Se il giocatore non completa il primo livello, alla fine della partita verrà classificato come "amatore" (nel caso il punteggio sia particolarmente basso) oppure "semiprofessionista" (qualora il punteggio sia consistente); coloro che completano il primo livello vengono invece a fine partita classificati come "professionisti".
Accoglienza In Giappone, la rivista Game Machine ha indicato Stinger nel numero del 1º novembre 1983 come la sesta nuova unità arcade di maggior successo del mese.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni