Viene ricordato particolarmente per il suo impegno nei Geuzen e nella presa di Brielle del 1572.

Biografia I Bloys van Treslong erano discendenti di Giovanni di Beaumont e possedevano terre nelle Fiandre, Hainaut e Olanda.

Willem abbandonò la flotta spagnola nel 1558 e nel 1567 si unì ad altri nobili olandesi nel non giurare fedeltà a Margherita d'Austria, governatrice dei Paesi Bassi. Unitosi alla ribellione contro il re, partecipò alla battaglia di Heiligerlee per poi venir nominato capitano della flotta ribelle da Guglielmo I d'Orange, definita sprezzantemente dai lealisti "la flotta dei pezzenti".

Nel marzo 1572, Willem rischiò la cattura a Wieringen quando le sue navi rimasero bloccate nel ghiaccio, riuscendo però a scappare con una rocambolesca fuga in cui perse la sua spada. Nell'aprile dello stesso anno, assieme ad altri capitani della flotta conquistò Brielle, che sarebbe diventata da allora un'importante base ribelle. Poco dopo, la flotta dei pezzenti occupò Flessinga sotto il suo comando.

Oltre alla sua nomina da ammiraglio dell'Olanda, nel 1576 divenne anche ammiraglio della Zelanda. La sua fortuna si spense quando venne imprigionato nel 1585 dai suoi stessi alleati in seguito a una pesante disputa sul soccorso alla città assediata di Anversa. Trascorse i suoi ultimi anni di vita in relativa pace, accettando il titolo onorario di Grand-Falconiere d'Olanda.

Fu sposato prima con Adriana van Egmond, da cui ebbe il suo unico figlio Jasper, e successivamente con Wilhelmina Kaarl.

Note

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