Fu attivo durante le guerre rivoluzionarie francesi e le guerre napoleoniche.
Biografia Nato nei Paesi Bassi austriaci nel 1759 in una famiglia della nobiltà fiamminga, si unì da giovane all'esercito imperiale asburgico, entrando a sedici anni nel 21º reggimento di fanteria Gemmingen. Ottenne la promozione a sottotenente nel 1778, a tenente nel 1786 e ad aiutante-capitano nel 1790, mentre combatteva nella guerra austro-turca.... In seguito servì nel fronte tedesco nel corso di entrambe le guerre rivoluzionarie francesi: dopo essere divenuto capitano di una compagnia di granatieri nel 1794, si distinse nella presa di una fortezza a Mannheim nel 1795... Nel 1800 si unì alla Legion Erzherzorg Karl come tenente colonnello.. L'anno successivo venne premiato con il titolo di Cavaliere dell'Ordine militare di Maria Teresa per il fatto d'arme di Mannheim. Partecipò alla guerra della Terza coalizione come colonnello del 50° reggimento di fanteria Stain. Quattro anni più tardi prese parte anche alla guerra della Quinta coalizione, dove comandò un battaglione di granatieri e venne ferito a Wagram. Al termine della guerra ottenne il grado di maggior generale..
Promosso a tenente feldmaresciallo il 2 settembre 1813, fu poi assegnato al comando di una delle divisioni dell'esercito del generale Hiller, impegnato sul fronte italiano. Il 15 novembre partecipò e fu ferito più volte nel corso degli scontri a Caldiero. Qualche mese dopo Merville ebbe un ruolo fondamentale nella battaglia del Mincio, dove resse per diverse ore l'attacco di Eugenio sulla sponda orientale del fiume, seppur in inferiorità numerica e a lungo privo di rinforzi. Senza il suo apporto, le forze franco-italiane sarebbero riuscite ad aggirare la posizione austriaca, mettendo in serio pericolo l'integrità dell'esercito di Bellegarde. Il suo contributo fu adeguatamente ricompensato: un mese dopo la battaglia fu fatto Commendatore dell'Ordine militare di Maria Teresa... L'anno seguente, dopo essere stato messo a comando delle riserve del generale Frimont in Italia, prese parte alla campagna di Lione, marciando attraverso la Savoia ed il Vallese, senza però intraprendere alcun combattimento significativo. Morì a Bergamo il 3 aprile 1816.
Onorificenze
Onorificenze austriache
Onorificenze straniere
Note
Bibliografia
Categoria:Generali austriaci delle guerre napoleoniche