È considerato uno dei padri del movimento fondistico in Italia.
Biografia Nones esordì in campo nazionale ai Campionati italiani del 1960, vincendo - alla sua prima partecipazione - la staffetta con la squadra della Guardia di Finanza; a quel primo titolo ne sarebbero seguiti, nel corso della carriera, altri quindici. Nel 1964 partecipò ai suoi primi Giochi olimpici invernali, (10° nella 15 km, 5° nella staffetta), avviando così la sua carriera internazionale; tra le classiche dello sci nordico dei Paesi scandinavi ottenne tre vittorie a Faker, due a Kuopio e una a Rovaniemi e vari piazzamenti di rilievo, tra i quali un terzo posto a Lahti e un quarto a Holmenkollen.
Ai Mondiali di Oslo 1966 vinse la medaglia di bronzo nella staffetta, insieme con Giulio De Florian, Gianfranco Stella e Franco Manfroi; nella 30 km fu sesto. Due anni dopo, ai X Giochi olimpici invernali di , vinse l'oro nella 30 km, divenendo così il primo olimpionico italiano della storia dello sci di fondo e il primo atleta a interrompere il dominio fino ad allora esercitato, in sede olimpica, da Svezia, Norvegia, Finlandia e, più recentemente, Unione SovieticaIn quella stessa edizione olimpica anche la Svizzera portò per la prima volta un atleta a medaglia, Josef Haas nella 50 km; si trattò però di un bronzo, e ottenuto dieci giorni dopo l'oro di Nones.. A Grenoble Nones fu anche 36° nella 15 km e 6° nella staffetta. Continuò a gareggiare fino alle successive Olimpiadi di , dove fu 40° nella 15 km.
Dopo il ritiro continuò a prestare servizio nella Guardia di Finanza con il grado di maresciallo e in seguito divenne imprenditore, specializzandosi nell'importazione di attrezzatura sciistica.
Palmarès Olimpiadi 1 medaglia, valida anche ai fini iridati: 1 oro (30 km a )
Mondiali 1 medaglia, oltre a quella vinta in sede olimpica e valida anche ai fini iridati: 1 bronzo (staffetta a Oslo 1966)
Campionati italiani 16 ori (staffetta nel 1960 e in altre cinque occasioni; 15 km, 30 km nel 1964; 15 km, 30 km nel 1965; 15 km, 30 km nel 1966; 50 km nel 1967; 15 km, 30 km nel 1970; 15 km nel 1971)
Riconoscimenti Nel maggio 2015, una targa a lui dedicata fu inserita nella Walk of Fame dello sport italiano a Roma, riservata agli ex-atleti italiani che si sono distinti in campo internazionale.
Onorificenze
Note
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Categoria:Insigniti con il Collare d'oro al merito sportivo