Mesobuthus iranus è una specie di scorpione appartenente alla famiglia dei Buthidae, endemica dell'Iran.
Storia tassonomica La specie fu descritta come Buthus vesiculatus da R. I. Pocock nel 1899, con località tipica "Astracan", poi corretta in "Astarqān", una località nell'attuale provincia iraniana dell'Azerbaigian Orientale, da Karataş et al. (2012). Nel 2000, Fet & Lowe misero in sinonimia la specie Buthus gabrielis Werner, 1929 con M. vesiculatus, tuttavia, in una revisione del 2011, Kovařík et al. la posero in sinonimia Sassanidotus gracilis. Nella revisione di Kovařík et al. (2022) Mesobuthus vesiculatus è trattato come specie valida e distinto da Mesobuthus eupeus, con distribuzione limitata all'Iran.
Distribuzione e habitat La località tipica della spacie, come detto, è Astarqān, tuttavia la sua distribuzione arriva sino alle province di Esfahan e di Teheran.
Descrizione La lunghezza totale degli adulti è 40-65 mm. I cheliceri sono gialli, senza reticolazione, mentre il carapace e i tergiti sono giallastri fino a bruno-rossastri con pigmentazione nera ridotta; metasoma, pedipalpi, telson e zampe sono giallo-brunastri, con i primi due scarsamente irsuti e con possibile pigmentazione nera limitata a parte del quinto segmento del metasoma.
Le carene laterale centrale e laterale posteriore del carapace sono unite a formare una serie lineare continua di granuli fino al margine posteriore. Lo sternite VII è liscio o finemente granulato, con quattro carene ben marcate e granulate.
I pettini hanno 20-25 denti nei maschi e 18-20 nelle femmine. Le lamelle marginali, recanti numerose setole lunghe, sono tre, le mediane 7-9; ciascun fulcro reca 3-5 setole scure.
Il femore del pedipalpo reca 4-5 carene granulate; la patella ha 8 carene di solito lisce (dorsali e interne granulate), la chela è priva di carene. Le dita mobili hanno 12 serie di dentelli da taglio e 5 dentelli terminali. Nei maschi le dita sono prossimalmente più tortuose che nelle femmine. Il rapporto lunghezza/larghezza della chela è 3,6-4 in entrambi i sessi.
Nel metasoma il segmento I ha 10 carene; i segmenti II–IV ne hanno 8, con ulteriori carene lateromediane indicate da file incomplete di granuli sui segmenti II–III; il segmento V ha 5 carene. Tutte le carene sono granulate; le superfici intercarenali lateralmente sono lisce o grossolanamente e disordinatamente granulate. I rapporti lunghezza/spessore sono 1,5–1,8 per il segmento III e 1,8–2 per il segmento IV.
Alle zampe, il telotarso III mostra ventralmente setole spiniformi corte e robuste; i tarsi sono irsuti, con 5-8 macrosetole retroinferiori sul basitarso III negli adulti. Il telson è bulboso (soprattutto nella femmina); rapporto lunghezza/spessore del telson 2,20-2,42 nelle femmine e 2,39-2,52 nei maschi. Il lobo anale è diviso in due o tre parti.
Note
Altri progetti
Categoria:Scorpiones Categoria:Fauna endemica dell'Iran Categoria:Taxa classificati da Reginald Innes Pocock Categoria:Taxa descritti nel 1899