Biografia Ufficiale dei Reali Carabinieri, negli anni '30 Taddei prestò servizio in Libia con il grado di Tenente Colonnello, e allo scoppio del secondo conflitto mondiale fu al vertice della Divisione Carabinieri di Tripoli, che aveva il controllo dell'Arma territoriale nella regione della Tripolitania. Inviato col grado di colonnello nell'Africa Orientale italiana, nel 1941 ottenne una medaglia di bronzo al valor militare. Ottenne nel maggio 1941 la promozione al grado di Generale di Brigata.

Promosso Generale di divisione dei Carabinieri e nominato vicecomandante generale dell'Arma dei Carabinieri il 25 febbraio 1945 (massimo incarico raggiungibile allora per un ufficiale dei carabinieri), lo restò fino al 5 febbraio 1952 e seguì la transizione dell'Arma dalla monarchia alla Repubblica.

Nel dopoguerra venne eletto nel 1953, nella II legislatura, al Senato nelle file del Partito Nazionale Monarchico facendo parte della commissione Difesa. Ebbe anche l'incarico di Ispettore Nazionale del PNM. Fu promotore della cosiddetta "legge sugli Ascari" del marzo 1957.

Nel giugno 1957 si allontanò dal partito entrando nel gruppo misto, fino alla fine della legislatura nel giugno 1958.

Morì il 27 febbraio 1970 all'età di 82 anni.

Onorificenze

Note

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