I Don't Wanna Be a Soldier, Mama (conosciuta anche come I Don't Want to Be a Soldier Mama e I Don't Want To Be A Soldier, Mama, I Don't Wanna Die) è un brano musicale scritto ed interpretato da John Lennon. La canzone è inserita nell'album Imagine del 1971.
Il testo della canzone si oppone alle aspettative della società e possiede un contenuto fortemente antimilitarista.
Il brano La canzone fu registrata per la prima volta, insieme a It's So Hard, durante le sessioni del febbraio 1971 che produssero anche il singolo Power to the People. Nacque come una jam session in studio. La seconda take, descritta come una versione grezza e funk della canzone di Lennon Well Well Well, è stata inclusa in seguito nel box set John Lennon Anthology. Lennon non era soddisfatto di questa versione e la ri-registrò durente le sessioni di Imagine.
La versione finale è l'unica canzone presente nell'album Imagine a includere il caratteristico effetto "Wall of Sound" di Phil Spector nella sua piena estensione. La formazione fu la seguente: King Curtis al sax, Klaus Voormann al basso, Jim Keltner alla batteria, Nicky Hopkins al piano e Tom Evans, Joey Molland e George Harrison alle chitarre.
Testo e musica Il testo della canzone contiene solo 25 parole.
Secondo il critico musicale Paul du Noyer, la struttura della canzone è vagamente basata sulla filastrocca «Tinker, tailor, soldier, sailor/Rich man, poor man, beggarman thief». Oltre a non voler essere un soldato, il cantante afferma anche di non voler essere un avvocato o un uomo di chiesa.
Alcuni dei distici nella canzone corrispondono, come "lawyer" e "lie", mentre altri no, come "sailor" e "fly". I docenti di musica Ben Urish e Ken Bielen suggeriscono che Lennon genera tensione alzando e abbassando la voce con ogni elemento della lista.. Suggerirono inoltre che la canzone potrebbe rappresentare un monologo interiore o il lamento di un bambino che supplica la madre.
Accoglienza Recensendo l'album Imagine, Ben Gerson di Rolling Stone descrisse la canzone come "un'enumerazione di tutti i ruoli nella società da cui John si sottrae", descrivendo anche la voce di Lennon come "sia sofferente sia crudele". Nella Christgau's Record Guide: Rock Albums of the Seventies (1981), Robert Christgau definì la canzone "una stravaganza folk istantanea degna di Phil Spector". Il biografo dei Beatles John Blaney trovò la canzone "poco avventurosa" e "poco più di una lunga jam", ma riscattata dagli "strati di eco che le conferiscono una consistenza inquietante" di Spector e dal sassofono di Curtis. Il critico musicale Johnny Rogan criticò la semplice struttura in rima e affermò che il brano "sembra emulare [la precedente canzone di Lennon] God, ma attraverso un mantra senza significato e un testo che non ha nulla da dire."
Cover La canzone è stata reinterpretata dal gruppo grunge Mad Season nel 1995 e pubblicata nel 2013 come bonus track nella versione deluxe del loro unico album in studio, Above. La loro versione figura Layne Staley alla voce solista. La traccia è stata inoltra ripresa dai Cowboy Junkies nel loro album Early 21st Century Blues del 2005, includendo un nuovo intermezzo rap da parte di Kevin "Rebel" Bond.
Liam Gallagher pubblicò una versione della canzone su singolo nel maggio 2023.
Formazione John Lennon – voce, chitarra elettrica George Harrison – slide guitar Joey Molland – chitarra acustica Tom Evans – chitarra acustica Klaus Voormann – basso Nicky Hopkins – pianoforte King Curtis - sassofono Jim Keltner – batteria Mike Pinder – tamburello
Note