Per una questione di principio (Carrington V.C.) è un film del 1954 diretto da Anthony Asquith.
Un ufficiale, eroe della Seconda guerra mondiale, viene processato da una corte marziale per appropriazione indebita di fondi dell'esercito britannico. Durante il processo emergono anche le difficoltà personali e matrimoniali dell'uomo, che cerca di dimostrare la propria innocenza.
Trama Il Maggiore Charles "Copper" Carrington, eroe di guerra decorato con la Victoria Cross (V.C.), viene arrestato per aver sottratto 125 sterline dalla cassaforte della sua unità. Inoltre viene accusato anche di essersi assentato senza permesso dalla base e aver intrattenuto un'ufficiale donna nella sua stanza.
Carrington, che si difende da solo davanti alla corte marziale, sostiene che avvisò il suo superiore, il Colonnello Henniker, che avrebbe preso il denaro come anticipo su parte delle cifre che non gli erano ancora state liquidate dagli stati maggiori. Trasferì poi 100 sterline sul conto della moglie Valerie, affetta da un grave esaurimento nervoso causato anche dai problemi finanziari, e lasciò la base per partecipare a una corsa di cavalli, scommettendo il resto su se stesso, nella speranza di restituire il denaro. Dopo essere caduto da cavallo, la sua amica Capitano Alison Graham cercò di riparare all'ammanco, ma le venne negato l'accesso alla cassaforte.
Costretto a letto per la caduta, Carrington ricevette la visita di Graham per discutere dell'appropriazione indebita. Irruppe allora il Colonnello Henniker contestando che era contro il regolamento che uomini e donne si trovassero insieme in stanze private. Ad alcune allusioni avanzate dallo stesso, seguì poi una breve zuffa tra i due uomini.
Nonostante l'astio, Carrington conta che Henniker confermi alla corte di essere stato avvisato da lui in merito al prelievo di denaro dalla cassaforte. Ma il colonnello, sotto giuramento, nega questa circostanza, facendo crollare il castello difensivo.
Carrington non aveva intenzione di chiamare la moglie Valerie come testimone, dato lo stato di salute della stessa, ma dopo la testimonianza di Henniker si vede perso e vi fa ricorso.
Valerie, che fino a quel momento non aveva dato alcun peso all'altra accusa pendente sul marito in cui si coinvolgeva il capitano Graham, giunta per testimoniare, comprende che tra i due c'è qualcosa. Messa alle strette, Alison Graham le confessa di aver avuto una relazione occasionale con Carrington, ma che lo stesso avrebbe poi chiuso la questione dicendosi innamorato solo di sua moglie.
Valerie, ferita nel suo orgoglio, per vendicare il tradimento del marito, nega sotto giuramento che lo stesso le avesse detto chiaramente che il Colonnello Henniker era stato informato della sua intenzione di prendere i soldi. Carrington potrebbe sbugiardare la moglie leggendo una lettera privata della stessa, ma avendolo lei pregato di non renderla pubblica, nonostante gli costi caro, strappa la stessa perdendo l'ultima possibilità di avere una prova a suo favore.
Dichiarato colpevole di tutti i capi d'accusa e dimesso dal servizio, Carrington, sfiduciato, non ha nemmeno intenzione di fare appello.
La fine del suo matrimonio apre una possibilità alla relazione con la Graham, che è lusingata e felice per questo, ma è delusa nel vederlo rassegnato.
Spettegolando sul fatto del giorno, una telefonista rivela candidamente ad una collega di aver origliato la conversazione in cui Carrington raccontava alla moglie ciò che aveva detto a Henniker. Informata la Graham, questa è rincuorata nell'aver trovato la prova che potrà ribaltare la sentenza.
Correndo da Carrington lo trova sul piazzale, ad ammirare commosso l'omaggio dei suoi soldati che, civilmente, contestano la sua rimozione. Prima ancora che la Graham lo avvicini, Carrington torna sui suoi passi e decide di ricorrere in appello.
Produzione Il film è basato sull'omonima opera teatrale di Campbell Christie e Dorothy Christie. La produzione fu affidata alla Romulus Films e le riprese si svolsero in Inghilterra nel 1954 presso gli Shepperton Studios.
Distribuzione Il film uscì nelle sale britanniche nel 1954,, negli Stati Uniti è stato distribuito con il titolo Court Martial.
Riconoscimenti BAFTA Awards 1955 Candidatura per il Miglior film Candidatura per il Miglior film britannico Candidatura per la Miglior attore protagonista a David Niven Candidatura per la Migliore attrice protagonista a Margaret Leighton Candidatura per la Migliore attrice protagonista a Noelle Middleton
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film diretti da Anthony Asquith Categoria:Film basati su opere teatrali Categoria:Film drammatici