Biografia Nato a Senigallia il 14 agosto 1854 da Massimo Perilli e Filomena Passeri.

Conseguita la licenza liceale a Senigallia, si iscrisse a matematica all’Università di Bologna, ma completò gli studi al Politecnico di Torino, dove si laureò in ingegneria civile nell’anno accademico 1876.

Carriera Perilli ricoprì incarichi di rilievo a livello nazionale: membro del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici; Alto Commissario per la ricostruzione di Messina dopo il terremoto del 1908; Ispettore superiore del Genio Civile per la Garfagnana e Lunigiana dopo il terremoto del 7 settembre 1920; Presidente dell’Ente Combustibili Nazionali durante la prima guerra mondiale.

Fu ingegnere capo del Genio Civile di Ravenna, dove progettò e realizzò importanti opere di bonifica idraulica nella pianura ravennate e opere marittime (tra cui le prime palizzate in cemento armato a Porto Corsini).

Come esperto di idraulica si occupò anche della sistemazione del porto fluviale della Misa a Senigallia e redasse una relazione per l’acquedotto della Repubblica di San Marino (1910).

Riconoscimenti Nel corso della sua carriera ricevette diversi riconoscimenti da istituzioni locali e nazionali, tra cui: Comune di Santarcangelo (1907); Camera di Commercio di Ravenna (1908); Ufficio del Genio Civile di Ravenna (1914); una medaglia d’oro dai funzionari del Genio Civile di Bologna (1923).

La città di Ravenna gli ha intitolato una via (via Mederico Perilli).

Vita privata Sposò Irene Ramella e ebbe tre figlie: Giulia, Filomena (detta Mena) e Maria.

Morte Morì a Ravenna il 28 dicembre 1927.

Bibliografia «I congiunti riminesi di papa Ganganelli», in Rivista Diocesana di Rimini, n. 81/82, giugno 1973. Mauro Mazzotti, Le bonifiche ravennati nel primo Novecento, in Quaderni del Cardello, Longo, 2009. Documenti d’archivio e pubblicazioni tecniche del Genio Civile di Ravenna (1908-1912).

Voci correlate Consiglio superiore dei lavori pubblici Terremoto di Messina del 1908 Bonifica integrale Canale Candiano

Collegamenti esterni Comune di Ravenna – Toponomastica (via Mederico Perilli)