Il debito immunitario e l'immunità di gregge possono essere correlati tra loro in vari modi, modificando la probabilità che una popolazione raggiunga o mantenga la "soglia minima di immunità di gregge" o "herd immunity threshold" (HIT).

L’immunità di gregge è detta anche immunità di gruppo, immunità di branco o immunità collettivaL'espressione è letteralmente tradotta dall'inglese herd immunity, sebbene il termine herd significa gruppo generico, anche di persone senza particolari distinzioni fra loro, ovvero senza gerarchie (un branco è un gruppo dotato di gerarchia, per esempio). Infatti, il significato principale del termine inglese herd indica una mandria e andrebbe declinato con il tipo di animali (ad esempio a herd of elephants). Quando non è declinato espressamente s'intende definito dal contestoQuest'ultima espressione deriva dal francese immunité collective e può essere definita come la capacità di un gruppo circoscritto di resistere all’attacco di un’infezione, verso la quale una grande porzione dei membri del gruppo è immune. Essa è un fenomeno epidemiologico mediante il quale, quando una proporzione sufficientemente ampia di individui in una popolazione è immune (tramite infezione naturale o vaccinazione), la trasmissione di un agente infettivo si riduce al punto da proteggere anche i soggetti non immuni. La soglia di immunità di gregge (HIT, herd immunity threshold) dipende dal tasso di contagiosità dell’agente patogeno (numero di riproduzione base R0R_0R0), dalla durata dell’immunità, dall’efficienza del vaccino e da altri fattori demografici.

Il debito immunitario (in inglese immunity debt o immunity gap) è un concetto più recente che descrive la riduzione della protezione immunitaria in una popolazione causata da una diminuita esposizione a patogeni, normalmente dovuta all’attuazione di misure di contenimento (lockdown, distanziamento, uso di mascherine, chiusure di scuole) come quelle adottate durante la pandemia di COVID-19. Questa riduzione dell’esposizione può portare a un maggior numero di individui suscettibili rispetto a quanto atteso, con il rischio che, una volta allentate le misure, l’infezione ricominci a circolare in modo più intenso.Alasdair P S Munro, Thomas House, Cycles of Susceptibility: Immunity Debt Explains Altered Infectious Disease Dynamics Post-Pandemic, Clinical Infectious Diseases, 2024;, ciae493, https://doi.org/10.1093/cid/ciae493Wu E, Wu V, Wu K-H, Wu K-C, Huang J-Y. Immunity Debt Regarding the Aspect of Influenza in the Post-COVID-19 Era in Taiwan. Viruses. 2024; 16(9):1468. https://doi.org/10.3390/v16091468

La correlazione tra immunità di gregge e il debito immunitario può avvenire in vari modi.

Aumento del numero di suscettibili Se per un certo periodo la circolazione dei patogeni è molto ridotta, meno persone si infettano e/o meno bambini vengono esposte, e quindi non acquisiscono immunità naturale. Anche l’immunità vaccinale può diminuire, se i richiami non vengono fatti o l’efficacia decade. Questo crea un gruppo più grande di persone suscettibili, che rende più alta la frazione della popolazione che deve essere immune per raggiungere l’immunità di gregge.

Allungamento del tempo per raggiungere l’immunità Con meno esposizione naturale, la dinamica di accumulo di immunità è rallentata. Studi di modellistica epidemiologica mostrano che, quando l’immunità acquisita (da infezione o vaccino) decade gradualmente, la quantità di vaccini necessaria per raggiungere e mantenere la soglia di immunità di gregge è maggiore rispetto ai modelli classici.El Khalifi, M., Britton, T. (2022). Extending SIRS epidemics to allow for gradual waning of immunity. arXiv: 2211.09062. Se la vaccinazione non compensa adeguatamente la mancanza di infezioni naturali, può volerci più tempo o uno sforzo vaccinale maggiore per superare la soglia.El Khalifi, M., Britton, T. (2023). SIRS epidemics with individual heterogeneity of immunity waning. arXiv: 2311.00592. In modelli che integrano acquisizione e perdita di immunità, la ridotta stimolazione naturale comporta un rallentamento dell’accumulo netto di protezione nella popolazione.Angelov, D., Kovacevic, R. M., Stilianakis, N. I., Thurner, S. (2024). An immuno-epidemiological model with waning immunity after infection or vaccination. Journal of Mathematical Biology, Springer. doi:10.1007/s00285-024-02090-z.

Il concetto di debito immunitario descrive proprio come la soppressione delle infezioni durante la pandemia abbia ostacolato l’immunità naturale che normalmente contribuisce al raggiungimento dell’immunità collettiva.Munro, A. P. S., et al. (2024). Immunity debt explains altered infectious disease dynamics post-pandemic. Clinical Infectious Diseases, Oxford Academic. doi:10.1093/cid/ciae493.

Rischio di epidemie post-rilassamento delle misure Quando le misure restrittive vengono tolte, i patogeni che erano sotto controllo possono circolare nuovamente in popolazioni con alto debito immunitario. Ciò può portare a picchi epidemici più forti del previsto, perché ci sono più individui suscettibili e le difese di gruppo sono meno robuste. Questo fenomeno è stato osservato per virus respiratori come l’influenza e il virus respiratorio sinciziale (RSV).

Impatto sull’efficacia della strategia vaccinale In presenza di debito immunitario, per mantenere l’immunità di gregge è necessario che le campagne vaccinali raggiungano una copertura più alta, con richiami frequenti o vaccini aggiornati, per compensare la perdita di protezione naturale o la diminuita esposizione. Modelli epidemiologici che tengono conto dell’immunità che decade gradualmente mostrano che la soglia di copertura e la quantità di vaccini necessari può aumentare significativamente.

Implicazioni sanitarie Le politiche vaccinali devono tenere conto non solo della copertura attuale, ma anche del debito immunitario pregresso: potrebbe essere necessario intensificare i richiami o coprire aree più ampie della popolazione. Studi recenti mostrano che le misure di contenimento (lockdown, distanziamento) hanno determinato una ridotta circolazione dei patogeni, con conseguente minore acquisizione di immunità naturale nella popolazione il fenomeno descritto come immunity debt.

È importante un buon sistema di sorveglianza epidemiologica per monitorare i livelli di suscettibilità dei gruppi, identificare focolai e intervenire tempestivamente.

Le misure non farmacologiche, pur utili nel breve termine per contenere epidemie, possono contribuire al debito immunitario se usate per periodi lunghi senza compensazioni vaccinali.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

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