Biografia Dopo essersi laureata in Filosofia all'Università di Firenze nel 1936, Carmela di Lallo frequentò il primo biennio della facoltà di Medicina dell'Università di Padova durante la seconda guerra mondiale. Qui portò avanti la sua formazione filosofica, pedagogica e psicologica, dirigendo anche il Centro di Orientamento del Consorzio dell'Istruzione tecnica di Padova tra il 1948 e il 1950. Questi anni furono segnati dall'incontro con Fabio Metelli, che le fece da mentore nel campo della psicologia sperimentale e che poi sposò.

Conseguì la libera docenza nel 1959 e, dopo aver insegnato storia della psicologia per un anno, nel 1960 ottenne la prima cattedra di psicopedagogia in Italia, all'Università di Padova, dove insegnò fino al 1972. Tenne anche corsi di pedagogia presso l'Università di Milano (1963-1965) e l'Università di Trieste (1966-1971). Influenzata dall'opera di John Dewey (a cui dedicò una monografia nel 1958), realizzò studi improntati sulla necessità di una caratterizzazione scientifica della pedagogia, sia sul piano logico che su quello della verificabilità empirica. Si dedicò anche allo studio della psicologia dell'educazione, di cui si interessò in particolare alle dimensioni formative dell'intelligenza e della creatività scientifica.

Opere (parziale) La dinamica dell'esperienza nel pensiero di J. Dewey (1958) Problemi psicopedagogici. Scuola e linguaggio (1964) Analisi del discorso pedagogico (1966) Crisi dell'immaginazione (1969) Componenti anarchiche nel pensiero di J.-J. Rousseau (1970) Educazione scientifica e creatività (1973)

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Psicologi italiani del XX secolo Categoria:Pedagogisti italiani Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Firenze Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Padova