Biografia Nato a Milano nel 1522, fu in gioventù collaboratore del cardinale Carlo Borromeo.

Il 6 marzo 1566 papa Pio V lo nominò vescovo di Montefeltro. Ricevette la consacrazione episcopale a Roma, nella basilica di Santa Maria Maggiore, il 12 marzo 1566 dalle mani del cardinale Carlo Borromeo, arcivescovo metropolita di Milano, co-consacranti l'arcivescovo Leonardo Marini, arcivescovo metropolita di Lanciano, e il vescovo Bartolomeo Capranica, vescovo di Carinola.

Nel 1569, su imposizione da parte del duca di Urbino Guidubaldo II della Rovere, trasferì la sede vescovile da San Leo a Pennabilli, dove si insediarono anche il capitolo dei canonici e il nascente seminario diocesano, approvato dalla Santa Sede nel 1591. Tale spostamento fu ratificato nel 1572 da papa Gregorio XIII.

A Pennabilli il Sormani fece costruire, alle pendici del monte Carpegna, la nuova cattedrale. In quella città, inoltre, tenne nel 1577 il sinodo diocesano.

Durante il suo episcopato fu anche visitatore apostolico nelle diocesi di Rimini e di Cesena, chiamato a verificare lo stato di applicazione dei decreti emanati dal Concilio di Trento.

Morì nel corso del 1601 a Rimini, venendo sepolto nella chiesa del convento francescano di Montemaggio di San Leo.

A lui fu dedicata la biblioteca diocesana, di cui fu iniziatore.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Arcivescovo Filippo Archinto Papa Pio IV Cardinale Giovanni Antonio Serbelloni Cardinale Carlo Borromeo Vescovo Gianfrancesco Sormani

Note

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