Biografia Nato a Porto Torres, in Sardegna, il 10 giugno 1941, si arruolò nella Guardia di Finanza il 1º marzo 1962, frequentando la Scuola Nautica di Gaeta. Prestò servizio in diversi reparti, tra cui Roma e Viterbo, prima di essere destinato alla Brigata di frontiera di Casamazzagno (Belluno) nel 1964. Successivamente fu trasferito alla Compagnia di San Candido, Brigata di San Martino in Casies, con compiti di vigilanza e controllo alla frontiera. La sera del 24 luglio 1966, intorno alle 23:30, mentre era in libera uscita con due colleghi (tra cui Giuseppe D’Ignoti), venne sorpreso da terroristi nascosti dietro uno steccato nei pressi di un bar. Cabitta fu colpito mortalmente e morì sul posto. Il collega D’Ignoti rimase gravemente ferito e morì pochi giorni dopo, mentre un terzo militare riportò ferite non letali. Salvatore Cabitta fu dichiarato ufficialmente vittima del terrorismo e insignito della Medaglia d’oro al merito civile alla memoria.

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