Il mago M. (L'Enchanteur, "L'incantatore") è un romanzo dell'autore francese René Barjavel del 1984, che reinterpreta la leggenda di re Artù e dei cavalieri della Tavola rotonda presentando il mago Merlino come personaggio principale.

In Italia è stato pubblicato nel 2019 dall'editore L'orma di Roma.

Trama Quando l'influenza del Dio unico venuto da Gerusalemme si estende sulla Britannia, il Diavolo vede declinare il suo potere sugli esseri umani; esso ingravida una vergine per far nascere un anticristo, ma il bambino, avendo ereditato le virtù di sua madre, viene sottratto al suo dominio, e Dio gli lascia i suoi poteri soprannaturali.

Divenuto adulto, Merlino usa le sue facoltà per cercare l'uomo dal cuore puro in grado di trovare il Castello Avventuroso, abitato dal Re Magagnato, allo scopo di recuperare il Graal che riporterà la pace e la felicità tra gli uomini.

Coinvolge nella cerca molti cavalieri, riuniti attorno alla tavola rotonda di re Artù; quelli nei quali egli pone più speranze sono, in ordine cronologico, il re stesso, Parsifal, Lancillotto e infine Galaad. Il coraggio, la sincerità e soprattutto l'amore di ogni cavaliere sono sottoposti dal Diavolo a prove severe, e quasi tutti finiscono col fallire nel loro scopo. Persino Merlino, a dispetto dei suoi poteri magici e della sua eterna giovinezza, dubita, soffre ed è vinto dall'amore di Viviana, la sola che vede l'uomo dietro il mago e che può amarlo per quello che è in realtà.

Critica Origine letteraria Ultima opera a carattere fantastico di Barjavel, Il mago M. riprende la leggenda arturiana in un modo innovativo e con un tono più leggero, senza tuttavia discostarsi troppo dalla trama originale. Gli autori di riferimento sono essenzialmente tre: Goffredo di Monmouth (Vita Merlini, Prophetiae Merlini, Historia regum Britanniae), Chrétien de Troyes (Lancillotto o il cavaliere della carretta, Yvain, il cavaliere del leone, Perceval o il racconto del Graal) e soprattutto Robert de Boron (La storia di Merlino)..

Barjavel mette in mostra in questo romanzo i tre modelli di cavaliere esistenti nel Medioevo: quello di guerriero, quello di amante cortese e quello di uomo di fede.

Modernità

Un elemento di originalità dell'opera risiede nel suo stile prettamente moderno; Barjavel stacca la leggenda dalla solennità dei racconti tradizionali, utilizzando degli anacronismi come spunti comici: introduce elementi del XX secolo come un linguaggio familiare e degli oggetti frutto della tecnologia moderna (caldaie a gas, scatolette di cibo, supermercati, magli a vapore, missili)..

Barjavel spiegò queste scelte in un'intervista nel 1984:

Tematiche Il tema centrale del romanzo è l'amore, che coinvolge i re e le regine, ma anche Merlino, che è rappresentato come un eroe solare e silvestre, diviso tra la lotta contro suo padre (il Diavolo), la sua volontà di aiutare gli uomini per fedeltà a Dio e il suo amore per Viviana..

Secondo il critico Robert Baudry, in questo romanzo Barjavel s'intesta il compito di illustrare l'idea per la quale

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