Biografia Francesco Cetti Forsberg nacque a Bergen da Francisco, capitano marittimo. La famiglia di Francesco era di origini italiane, trasferitasi in Norvegia a seguito del nonno, che si era stabilito a Bergen per lavorare come costruttore di strumenti musicali.

In giovane età, Cetti Forsberg studiò come attore, per poi guadagnarsi da vivere come musicista, mentalista, giocoliere e illusionista nei circhi itineranti.

Durante la guerra franco-prussiana l'eco delle imprese compiute durante l'assedio di Parigi da parte di vari piloti di palloni aerostatici arrivò fino in Norvegia, e Cetti Forsberg intuì le potenzialità del mezzo, decidendo di inserirlo nelle proprie esibizioni. Nel biennio 1889-1890 si esibì con un aeronauta francese, finché non acquistò in Germania un proprio pallone aerostatico che battezzò “Christiania”.

Da quel momento, per alcuni anni, la presenza di Cetti Forsberg e del suo pallone fu una consuetudine a Christiania – il nome con cui era chiamata in quel periodo Oslo – con tre voli compiuti già nel 1890.

Nel 1892 si trasferì in Svezia, dove conobbe Salomon August Andrée, ingegnere che desiderava sorvolare il Polo Nord in mongolfiera, e che si avvalse di Cetti Forsberg per il suo addestramento al volo.

Nel 1897 Cetti Forsberg si trasferì in Argentina, dove collaborò per otto mesi con il governo, con l'obiettivo di creare un corpo aerostatico militare. Nel 1900, rientrato in Svezia, brevettò alcuni modelli di palloni aerostatici e alcune invenzioni a essi collegate.

Nel 1909, alla fondazione dell'associazione aeronautica norvegese, gli fu conferito l'incarico di istruttore e collaboratore tecnico dell'associazione. Nel 1910, a vent'anni dall'inizio della sua attività di aviatore, ottenne ufficialmente il brevetto da pilota rilasciato dalla Federazione Aeronautica Internazionale.

Con lo scoppio della prima guerra mondiale e l'aumento considerevole del prezzo dei gas utilizzati per gonfiare i palloni, Cetti Forsberg fu costretto ad abbandonare – come molti altri – l'attività aerostatica come mezzo di intrattenimento.

Francesco Cetti Forsberg morì il 3 aprile 1925 a Oslo.

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