Ė capo di gabinetto del primo ministro spagnolo Pedro Sánchez e primo segretario di Stato del Governo della Spagna.
Biografia Carriera accademica Nato nel 1986, Rubio si è laureato in storia presso l’Università Autonoma di Barcellona con il miglior rendimento accademico del suo anno, per il quale ha ricevuto il Premio Nazionale per l’Eccellenza Accademica, il più prestigioso riconoscimento conferito dallo stato spagnolo nell’ambito dell’istruzione superiore. Ha poi ottenuto un master presso l’École Normale Supérieure de Lettres et Sciences Humaines e un dottorato presso l’Università di Oxford. Ha inoltre studiato alla Sorbona e alla Columbia University come visiting scholar.
Nel 2015, Rubio diventa ricercatore e docente presso l'Università di Oxford, dove insegna storia moderna e contemporanea e fa parte del Dipartimento di scienze politiche e relazioni internazionali. Nel 2018, diventa professore di storia applicata e governo presso l’IE University, dove fonda e dirige il Center for Governance of Change, un centro specializzato in foresight. In questo periodo, Rubio lavora anche come consulente per diverse organizzazioni internazionali, tra cui le Nazioni Unite, la Commissione europea e il Segretariato generale iberoamericano.
Carriera politica Nel 2020, il premier Pedro Sánchez lo nomina direttore dell’Ufficio Nazionale di Prospettiva e Strategia, con il mandato di “analizzare le tendenze future e preparare il paese ad affrontarle”. In questo ruolo, Rubio ha elaborato España 2050, la prima strategia nazionale a lungo termine della Spagna, il Plan de Desescalada per uscire dal confinamento imposto durante la pandemia di COVID-19, e Resilient EU2030, il piano europeo per rafforzare l’autonomia strategica dei 27 Stati membri. Il suo lavoro è stato descritto come “un contributo esemplare” dalla Commissione europea e come “una visione positiva della capacità dell’Europa per dare forma a questo mondo” da Politico.
Nel 2023, Rubio è stato promosso al rango di Segretario Generale per le Politiche Pubbliche e gli Affari Europei, con la responsabilità di coordinare il lavoro politico di tutti i ministeri e le relazioni diplomatiche con i governi europei e le istituzioni dell’Ue. In questo ruolo, è stato uno dei principali architetti della Presidenza spagnola del Consiglio dell’Unione europea e negoziatore capo della Spagna durante la formazione della seconda Commissione von der Leyen.
Nel 2024, Pedro Sánchez ha nominato Rubio direttore della Presidenza del Governo e primo segretario di Stato, lodando “la sua integrità, il suo rigore tecnico e la sua visione trasversale”. Sánchez lo ha anche incluso nel Consiglio di Sicurezza Nazionale, il principale organo consultivo spagnolo per le questioni di sicurezza nazionale e di politica estera. Nel suo nuovo ruolo, Rubio ha avviato una profonda riforma della sede della Presidenza del Governo, creando nuove direzioni come l’Ufficio Nazionale di Consulenza Scientifica, incorporando numerosi accademici, e integrando l’IA nelle attività quotidiane dell’istituzione.
Nel corso del suo mandato, Rubio ha svolto un ruolo chiave nella governance del paese, gestendo diverse situazioni critiche, come il blackout generale del 2025, la negoziazione del 5% con la NATO e le sanzioni della Spagna contro Israele per la guerra a Gaza. Secondo la testimonianza di diversi giornalisti, nel suo ufficio, Rubio ha collocato un quadro con una scritta nera su fondo bianco, in inglese: “La storia non è ancora stata inventata”.
Ricerca accademica Il lavoro di Rubio si concentra sulla storia applicata, la teoria del cambiamento, e la governance anticipatoria. Le sue ricerche indagano i processi di cambiamento delle società nel tempo alla luce delle innovazioni tecnologiche, delle tendenze demografiche e delle trasformazioni geopolitiche. Le sue idee sono state pubblicate in diversi articoli e opere collettive e su media internazionali, tra i quali la BBC, El País, La Repubblica, e il Financial Times.
Nel 2019, Rubio ha scritto e condotto A History of the Future, una serie documentaria in quattro episodi (History Channel e Prime Video) nella quale esplora il futuro del lavoro, della democrazia, della globalizzazione e del cambiamento climatico insieme a 18 prestigiosi nti accademici, tra cui Timothy Snyder (Yale), Erik Brynjolfsson (MIT), Naomi Oreskes (Harvard), Graham Allison (Harvard), Carl Benedikt Frey (Oxford), Steven Levitsky (Harvard), Rana Mitter (Oxford).
Nel 2022, Rubio ha co-scritto e co-diretto 2050, una serie podcast in 20 episodi sui cambiamenti sociali, economici, tecnologici e ambientali che potrebbero verificarsi nei prossimi decenni. La serie, che vede la partecipazione di 120 esperti, è stata prodotta da The Story Lab ed è stata distribuita su Spotify.
Rubio parla spagnolo, inglese, francese e italiano.
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