Questa pagina riguarda lanno 1832 del calendario gregoriano in Italia.
Situazione
La penisola è suddivisa in diversi stati, la cui sovranità è detenuta da monarchie assolute o, nel caso dello Stato Pontificio, da un governo teocratico. I principali stati sono:
Regno Lombardo-Veneto: sotto il diretto controllo dell'Impero Austriaco, rappresenta una delle regioni più sviluppate economicamente, ma anche un focolaio di malcontento a causa della dominazione straniera.
Regno di Sardegna: è guidato da Carlo Alberto della dinastia dei Savoia, salito al trono nel 1831; è l'unico stato italiano a mantenere una relativa indipendenza dall'Austria e nutre ambizioni di espansione e unificazione nazionale. Tra i ministri c'è Vittorio Amedeo Sallier della Torre, agli affari esteri dal 1822, Emanuele Pes di Villamarina alla guerra e marina.
Granducato di Toscana: è retto da Leopoldo II di Toscana, un esponente degli Asburgo-Lorena, ed è caratterizzato da un governo relativamente illuminato ma comunque assolutista. Il 24 marzo il granduca perde la moglie Maria Carolina, sposata nel 1817.
Ducato di Parma e Piacenza: governato da Maria Luigia d'Austria, vedova di Napoleone ed anche lei esponente degli Asburgo-Lorena, con una forte influenza austriaca.
Ducato di Modena e Reggio: sotto il dominio di Francesco IV d'Austria-Este, un esponente degli Asburgo-Lorena e quindi strettamente legato alla casa imperiale austriaca. Dal 1829 è anche sovrano di Massa e Carrara.
Stato Pontificio: esteso su una vasta area del centro Italia, è governato da papa Gregorio XVI come monarca assoluto, con un'amministrazione centralizzata e conservatrice. Il segretario di Stato è, dal 1831, Tommaso Bernetti.
Regno delle Due Sicilie: comprendente il Mezzogiorno continentale e la Sicilia, è retto da Ferdinando II delle Due Sicilie della dinastia dei Borbone, in carica dal 1830, con un governo autoritario e una situazione socio-economica arretrata. La moglie è Maria Teresa d'Asburgo-Teschen. Il presidente del Consiglio dei ministri è Carlo Avarna in carica del 1831. Il ministro dell'interno è Giuseppe Ceva Grimaldi Pisanelli di Pietracatella , in carica del 1830.
Altri stati sono il ducato di Lucca, con Carlo Lodovico di Borbone-Parma, in carica dal 1824, e la Repubblica di San Marino.
Avvenimenti
gennaio: sprofonda l'isola Ferdinandea; era emersa il 12 luglio dell'anno precedente.
gennaio: nella Legazione di Forlì le truppe pontificie, guidate dal cardinale Giuseppe Albani, già segretario di Stato, compiono le stragi di Cesena e Forli per reprimere i moti liberali iniziati nel 1831.
28 gennaio: inizia la crisi d'Italia. Gli austriaci occupano con uomini la città di Bologna con la scusa di ristabilire l'ordine negli Stati pontifici.
31 gennaio: il conte di Sainte-Aulaire, ambasciatore di Francia a Roma, domanda al papa, tramite il cardinale Bernetti, che la Francia possa occupare Ancona poiché gli austriaci hanno potuto occupare Bologna. Il cardinale, il giorno successivo, oppone un rifiuto formale.
22 febbraio: l’esercito francese, per contrastare l'influenza austriaca nello Stato Pontificio, occupa Ancona.
8 marzo: un forte sisma del 10º grado della scala Mercalli distrugge gran parte dell'area nord-orientale della Calabria. Le vittime sono 235.
16 aprile: in seguito ad alcune trattative diplomatiche, venne firmata una convenzione tra la Francia e il Papa, che autorizzava l'occupazione temporanea di Ancona. Preoccupato per le rivolte scoppiate dopo la partenza degli austriaci, il Papa ottenne da Luigi Filippo di ristabilire l'ordine nelle Marche e nelle Legazioni. La guarnigione francese occupò Ancona fino al 24 ottobre 1838.
10 maggio: è inaugurato il Ponte Real Ferdinando. che scavalca il Garigliano tra Minturno e Sessa Aurunca.
9 giugno: Gregorio XVI condanna la rivolta di novembre (1830-1831), o rivoluzione cadetta, una ribellione contro il dominio dell'Impero russo in Polonia e Lituania.
15 agosto: Gregorio XVI pubblica l'enciclica Mirari Vos, con la condanna delle tendenze innovatrici all'interno della Chiesa, del liberalismo e dell’indifferentismo religioso.
29 settembre: a Milano è inaugurata la Galleria De Cristoforis, una galleria commerciale di Milano che collegava la Corsia dei Servi con via Monte Napoleone.
31 ottobre: inizia l'eruzione dell'Etna; la colata lavica minaccia Bronte.
21 novembre: Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa fondano a Lovere la congregazione delle Suore di Maria Bambina.
4 dicembre: a Firenze Giacomo Leopardi annota per l'ultima volta il suo Zibaldone di pensieri.
Cultura
Archeologia l'Istituto di corrispondenza archeologica, nato a Roma il 21 aprile 1829, sposta la sua sede a Berlino.
nella zona portuale dell'antica Pupluna viene alla luce lApollo o Kouros di Piombino una statua in bronzo e rame greco-antica in stile tardo arcaico.
è scoperta a Tarquinia, nella necropoli dei Monterozzi, la Tomba del Tifone, sepoltura tardo-etrusca databile al II-I secolo a.C., epoca in cui risultava già un municipio romano.
nei pressi di Ruvo di Puglia, nel fondo Buccettolo, poco fuori le mura, è scoperta la tomba del vaso dell'Amazzonomachia, costruita nel IV secolo a.C.
Letteratura novembre: a Torino si pubblicano Le mie prigioni di Silvio Pellico.
è pubblicato, postumo, Feroniade, un poemetto iniziato da Vincenzo Monti nel 1784 in occasione dell'inizio dei lavori delle bonifiche delle Paludi Pontine intraprese da Pio VI. Il poemetto fu a più riprese continuato dal Monti che ci lavorò sino alla morte, lasciandolo comunque incompleto.
Musica
12 gennaio: debutta al Teatro San Carlo, di Napoli l'opera Fausta, sulla moglie di Costantino I, opera in due atti di Gaetano Donizetti, su libretto di Domenico Gilardoni.
19 marzo: al teatro alla Scala debutta lUgo, Conte di Parigi, opera in due atti di Gaetano Donizetti, su libretto di Felice Romani, tratto dal lavoro teatrale Blanche d'Aquitaine, ou le Dernier des Carlovingiens (1827) di Hippolyte Bis.
19 marzo: Ivanhoe, opera in due atti (opera seria) di Giovanni Pacini, su libretto di Gaetano Rossi d'après Walter Scott, créé au La Fenice à Venezia.
12 maggio: al teatro la Cannobiana di Milano, va in scena la prima dell'opera L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti su libretto in italiano di Felice Romani.
4 novembre: al Teatro San Carlo di Napoli debutta la Sancia di Castiglia, opera in due atti di Gaetano Donizetti, su libretto di Pietro Salatino, au .
Saggistica esce La mimica degli antichi investigata nel gestire napoletano, di Andrea de Jorio, canonico procidano.
Stampa è pubblicata a Marsiglia La Giovine Italia, organo ufficiale della Giovine Italia con periodicità irregolare; l'ultimo numero è del 1834.
marzo: a Napoli comincia la pubblicazione de Il progresso delle scienze, delle lettere e delle arti, rivista bimestrale, fondata da Giuseppe Ricciardi; sarà pubblicata fino al 1847.
termina la pubblicazione Il Caffè del Molo, che era pubblicato a Napoli dal 1829.
Note
Voci correlate 1832
Altri progetti
Categoria:Eventi del 1832 032