Biografia Fu allieva dello scultore Arnaldo Fazzi presso il locale Istituto di Belle Arti e si dedicò principalmente alla scultura, affiancando a questa attività quella di insegnante. Nel corso della carriera realizzò numerose opere per il Cimitero urbano, tra le quali si ricordano l'Angelo orante in memoria di Teresa Pera (ante 1930), il bassorilievo con la Maternità con due putti e la Croce per la tomba di Ilaria Romano nei Sargenti (1936), un vaso bronzeo ornato da quattro figure in preghiera per la tomba Vellutini-Sargenti (1938), un tondo in marmo bianco raffigurante la Vergine Maria per la tomba di Virginia Martinelli (1939), una Madonna del Rosario per la sepoltura di Maria Domenica Lenzi nei Marchi e della figlia Amelia nei Puccetti (1940), e un Sacro Cuore in marmo bianco per la tomba di Matteo De Santi (1941). Nel 1942 scolpì inoltre il busto bronzeo per la tomba dell’aviatore Leonello BaldiArchivio storico degli artisti lucchesi, Fondazione Ragghianti, Lucca..
Nel corso del tempo eseguì anche numerosi medaglioni dedicati a figure illustri della città, tra cui il suo maestro Fazzi, il pittore Alceste Campriani, mons. Guidi e il compositore Gaetano Luporini. Di quest’ultimo realizzò un busto, collocato in località San Gennaro, e una targa situata presso il teatro del Giglio.
Durante gli anni giovanili scolpì una lapide commemorativa in ricordo dei Caduti della Prima guerra mondiale, posta sulla facciata dell’ex Manifattura Tabacchi. Successivamente le fu commissionata anche la targa celebrativa della visita del Duce a Lucca, avvenuta il 12 maggio 1930, installata nello stesso edificio e inaugurata nel giugno dell’anno seguente alla presenza del Segretario del Partito, Giovanni Giuriati.
Nel corso degli anni Trenta partecipò attivamente alla vita artistica lucchese, prendendo parte a diverse esposizioni: la prima Mostra giovanile di pittura e scultura al Circolo Lucchese (1928), la Mostra della Settimana Lucchese (1929), dove presentò dei Puttini in terracotta, un Cristo in bronzo e una Testa di fanciulla, e la II e IV Mostra Sindacale d’Arte (1931 e 1937).
Nel dopoguerra prese parte alla VII Quadriennale romana (1951) e, l’anno successivo, vinse il Premio Settembre Lucchese nell’ambito della Mostra dell'Artigianato. Nel 1959 completò il fonte battesimale per la chiesa lucchese di Sant’Alessandro, per la quale scolpì anche una statua a tutto tondo del santo. In ambito sacro realizzò inoltre il frontone della chiesa di Pieve San Paolo e il paliotto con L’Ultima cena per l’altare maggiore della chiesa di Vorno.
Durante la sua lunga attività artistica ottenne numerosi riconoscimenti, tra cui il premio di pittura a Bolzano, il premio per l’arte contemporanea "Silvestro Lega" tenutosi al Gabbro (Livorno) nel 1963, il Premio "Golfo della Spezia" e la IV Mostra Premio di Via Frattina a Roma. Espose inoltre in diverse personali organizzate nella città natale, tra cui una nel 1973 presso la Galleria Spampanato e un’altra, dieci anni più tardi, alla Galleria nazionale.
Tra le ultime opere si ricordano la testa di Raffaella Onorato presso il Cimitero nuovo di Lucca, il medaglione dedicato a Eugenio Menesini per le Gallerie, il busto del musicista Luigi Boccherini collocato a Madrid nella piazza a lui intitolata e una serie di piccole sculture caricaturali raffiguranti personaggi celebri, lucchesi e non, che riscossero un notevole successo.
Fece parte dell’U.C.A.I. e morì a Lucca il 25 novembre 1972.
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