La Biblioteca di Area delle Arti è specializzata in architettura, urbanistica, storia dell’arte, archeologia, cinema, teatro, musica e danza; supporta la didattica e la ricerca nelle aree di riferimento e fa parte del Sistema Bibliotecario di Ateneo dell’Università Roma Tre, di cui condivide principi e valori.

è divisa in tre sezioni: la sezione di Architettura "Enrico Mattiello", di Spettacolo "Lino Miccichè", di Storia dell’arte e archeologia “Luigi Grassi”, parzialmente accessibile per ristrutturazione.

Storia La Biblioteca di Area delle Arti è nata nel 1998 in seguito all’accorpamento della Biblioteca di Area di Architettura e delle biblioteche dei Dipartimenti di Comunicazione Letteraria e dello Spettacolo e di Studi Storico-artistici, Archeologici e sulla Conservazione.

Il nucleo originario delle collezioni è costituito da fondi di pregio, provenienti da biblioteche private di eminenti studiosi; le raccolte vengono costantemente incrementate attraverso acquisti e donazioni.

Patrimonio La natura delle discipline di riferimento influenza la fisionomia delle collezioni, che spesso esulano dai formati bibliografici tradizionali includendo numerosi audiovisivi, programmi di sala, spartiti musicali e dischi in vinile, piante, progetti, manifesti, bozzetti, cataloghi d’arte, raccolte di fotografie e diapositive. Le collezioni includono anche tre raccolte archivistiche.

La Biblioteca di Area delle Arti possiede circa 89000 monografie e 11000 fascicoli di periodici; sono inoltre accessibili banche dati specializzate, riviste e libri in formato elettronico, e una consistente videoteca.

Sezione Architettura “Enrico Mattiello” La Sezione Architettura possiede monografie di architetti, manuali e trattati, testi di storia dell’architettura, di scienza e tecnica delle costruzioni, di pianificazione ambientale ed urbanistica.

Il settore Periodici comprende alcuni titoli storici di pregio, tra cui Architettura e arti decorative, rivista diretta da Marcello Piacentini e da Gustavo Giovannoni, L’Esprit nouveau, la fondamentale opera curata da Le Corbusier, Lo Stile nella casa e nell’arredamento, l’autorevole rivista diretta da Giò Ponti, Spazio, Rassegna delle Arti e dell’Architettura, rivista fondata e diretta dall’architetto Luigi Moretti.

Fanno inoltre parte del patrimonio della biblioteca: la Raccolta documentaria del Centro di documentazione Archivio Urbano Testaccio (AUT), costituita da monografie, estratti ed articoli di periodici sul Rione Testaccio, sull’Ex Mattatoio e sul Campo Boario; materiale bibliografico proveniente dalla biblioteca del Centro di Documentazione e Osservazione del Territorio (CeDOT), specializzata nell’analisi della città di Roma, con riferimento alle dinamiche sociali, economiche e politiche, ai progetti urbanistici, alle trasformazioni ambientali, alle espressioni artistiche e letterarie ed ai fenomeni religiosi; raccolta di film e documentari sull'architettura e su Roma.

Sezione Spettacolo “Lino Miccichè” La Sezione Spettacolo possiede una collezione specializzata nelle discipline di cinema, teatro, musica e danza. Rilevante è il settore sul teatro inglese e sul teatro del Novecento e quello riguardante i media (televisione e giornalismo).

Il settore Periodici costituisce un nucleo quantitativamente e qualitativamente rilevante; include la collezione completa di alcune tra le più prestigiose riviste di settore (Il Dramma, Comoedia, Bianco e Nero) talvolta non reperibili altrove nella loro interezza.

La sezione include inoltre una ampia videoteca, che raccoglie materiali audiovisivi principalmente sul cinema italiano e internazionale, ma anche sul teatro, la musica e la danza.

Il nucleo originario della biblioteca è costituito da fondi di pregio, provenienti da biblioteche private di studiosi o da accordi culturali con enti specializzati:

Fondo “Giulio Cesare Castello” Fondo “Alessandro d’Amico” Fondo “Lino Micciché” Fondo “Odin Teatret” Fondo Concetta Lo Iacono

Arricchiscono le collezioni della biblioteca anche due raccolte di materiale archivistico:

Archivio “Ettore Giannini” Archivio “Living Theatre”

Sezione Storia dell'Arte "Luigi Grassi" La Sezione Storia dell’arte possiede una collezione specializzata in archeologia e storia dell’arte, con particolare attenzione alla storia dell’arte moderna. La natura delle collezioni è molto eterogenea ed include, oltre a monografie e periodici, anche cataloghi di mostre, di collezioni di musei e gallerie d’arte, miscellanee, raccolte di fotografie e diapositive.

Una parte preziosa delle collezioni è costituita dai fondi:

Fondo e Archivio “Cellini” Fondo “Attilio e Nevio Degrassi” Fondo “Luigi Grassi” Fondo “Sandra Pinto”

Note

Categoria:Biblioteche universitarie del Lazio Categoria:Università degli Studi Roma Tre