Zvanì - Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli è un film del 2025 diretto da Giuseppe Piccioni.

Trama Il film narra la vita del famoso poeta Giovanni Pascoli attraverso la sua infanzia, l'assassinio del padre, le relazioni complesse con le sorelle Mariù e Ida. Bologna, 1912, la salma di Pascoli sta viaggiando sulla locomotiva che lo porterà nel capoluogo emiliano per i solenni funerali. In carrozza le sorelle Mariù e Ida, insieme a degli studenti universitari, ricordano alcuni tratti del poeta in un'intervista per il giornale. La famiglia Pascoli nel 1868 viene funestata dalla morte violenta di Ruggero, possidente terriero. Giovanni, chiamato affettuosamente "Zvani", rimane profondamente turbato e scioccato, cerca in ogni maniera di risalire ai mandanti dell'omicidio presso gli abitanti di San Mauro, che si chiudono in un ostinato silenzio. Giovanni si lega sempre più fortemente alle sorelle, poiché dopo la morte del padre, anche la madre e il fratello maggiore moriranno. Nel frattempo va a studiare all'Università di Bologna presso Giosuè Carducci, e si lega agli ambienti socialisti e viene arrestato e incarcerato per 3 mesi. La sua bravura nel tradurre il greco e latino e nel comporre sembra conoscere una battuta d'arresto per la depressione, ma le sorelle e Carducci riescono a far tornare Giovanni a studiare fino a laurearsi.

Divenuto professore, dapprima a Matera, poi a Livorno, Pascoli decide di legarsi indissolubilmente alle sorelle per ricostituire il "nido" perduto. Nel frattempo compone e pubblica le prime poesie, che poi raccoglie nel volume Myricae, suscitando il plauso della critica, e soprattutto del poeta Gabriele d'Annunzio, che dichiara di essere suo fraterno ammiratore. Pascoli sembra aver trovato, con l'insegnamento, la tranquillità, ma Ida, stanca del sentimento morboso di attaccamento al nido, decide di sposarsi. Pascoli vede questa scelta come un tradimento e un abbandono del legame familiare che il poeta tanto faticosamente aveva ricostituito, tuttavia accetta la sua decisione, ma non si presenta al matrimonio. Gli anni passano, Pascoli trova a Castelvecchio, nella Garfagnana lucchese, un casolare che affitta, dove trasferirsi con Mariù. Lì vivrà tutta la vita, invecchiando insieme all'amata sorella, che sarà custode della sua memoria.

Distribuzione Il film, presentato nella rassegna autonoma "Giornate degli autori" il 31 agosto 2025 durante l'82ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, è stato distribuito nelle sale cinematografiche a partire dal 2 ottobre 2025. In chiaro è stato trasmesso su Rai 1 il 13 gennaio 2026.

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Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

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