Biografia Appartenente ad una nobile famiglia genovese, in gioventù entrò nell'ordine domenicano, all'interno del quale divenne insigne teologo.
Il 18 agosto 1553 papa Giulio III lo nominò vescovo di Accia, in Corsica. Mantenne l'incarico fino alla sua rinuncia, il 28 novembre 1558.
Il 17 aprile 1559 papa Paolo IV lo nominò arcivescovo metropolita di Genova. In quella veste partecipò al Concilio di Trento, tornando a Genova probabilmente nel 1564.
Durante il suo episcopato, in linea con l'operato del predecessore Gerolamo Sauli, avviò una fase di riforma dell'arcidiocesi, in particolare curando la formazione del clero.
Morì il 30 settembre 1567, venendo sepolto nella cattedrale metropolitana, sul lato sinistro dell'altare di San Pietro. Successione apostolica La successione apostolica è:
Vescovo Sebastiano Ferrero-Fieschi (1559) Vescovo Cherubino Lavosio, O.S.A. (1566)
Note
Collegamenti esterni
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