Il Centro di situazione e di intelligence dell'Unione europea, abbreviato INTCEN, è un'agenzia di intelligence civile dell'Unione europea. Fa parte del Servizio europeo per l'azione esterna ed è posto sotto la diretta autorità dell'Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza.
Dal 2007 fa parte della Capacità unica di analisi dell'intelligence, che combina servizi di intelligence civili (INTCEN) e militari (Direttorato dell'intelligence dello Stato maggiore dell'Unione europea) per produrre analisi e valutazioni d'intelligence al servizio delle istituzioni dell'Unione europea e dei suoi Stati membri.
Storia Ha la sua origine nel Centro congiunto di situazione (SITCEN), istituito dall'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune Javier Solana in seguito agli attentati dell'11 settembre 2001 per condividere informazioni di intelligence tra i servizi segreti di diversi paesi europei nell'ambito della Politica di sicurezza e di difesa comune.
Inizialmente vi partecipavano agenzie di intelligence di Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Svezia e Regno Unito e la sua missione era di: contribuire all'allerta rapida in collaborazione con gli organi militari del Consiglio dell'Unione europea; effettuare il monitoraggio e la valutazione della situazione; fornire strutture per il gruppo di lavoro sulle crisi; fornire un punto di contatto operativo per l'Alto Rappresentante.
Nel giugno 2004 all'interno del Centro è stata istituita un'unità antiterrorismo con lo scopo di produrre analisi e valutazioni sul terrorismo con il supporto dei servizi di sicurezza degli Stati membri.
Dal 2011 fa parte del Servizio europeo per l'azione esterna. Ha assunto il nome attuale nel 2015.
Note
Voci correlate Scuola congiunta d'intelligence dell'Unione europea
Collegamenti esterni
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