Biografia

Diplomatasi presso la Scuola Federale Superiore per le Professioni Economiche Femminili, Daniela Raschhofer frequentò l'Accademia Pedagogica di Salisburgo e superò l'esame di abilitazione come insegnante di scuola elementare. Si iscrisse poi all'Accademia Pedagogica Professionale di Linz e si abilitò come insegnante per le scuole professionali.

Lavorò come impiegata in uno studio legale e trascorse un anno a Parigi, per poi trovare occupazione come insegnante di scuola professionale commerciale a Braunau am Inn.

Entrata in politica con il Partito della Libertà d'Austria, nel 1991 venne eletta all'interno del consiglio comunale di Braunau. Dal 1991 al 1996 fu membro del Landtag dell'Alta Austria e, a partire dal 1999, svolse la funzione di vicepresidente federale del partito.

In occasione delle elezioni europee del 1996, Daniela Raschhofer si candidò al Parlamento europeo e risultò eletta. Venne riconfermata anche nella tornata del 1999. In seno all'assemblea figurò tra i deputati non iscritti ad alcun gruppo parlamentare e fu membro della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale e della commissione per l'energia, la ricerca e la tecnologia.

Nel 1999 fu accusata di aver trasferito fondi pubblici al suo compagno e sottoposta ad un'indagine interna di partito.

Nel 2003 si oppose pubblicamente alla proposta di pensione anticipata per gli europarlamentari, definendola "una provocazione per il pubblico" e sostenendo che "In un momento in cui si sta alzando l'età pensionabile ovunque in Europa, non si può introdurre il pensionamento anticipato per i politici".

Nello stesso anno, fu insignita della Gran decorazione d'onore in oro dell'Ordine al merito della Repubblica austriaca, insieme ad altri tre europarlamentari.

Onorificenze

Note

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Categoria:Politici del Partito della Libertà d'Austria Categoria:Decorati con l'Ordine al merito della Repubblica austriaca