Bonjour Ticino (Bon Schuur Ticino) è un film del 2023 diretto da Peter Luisi.
Trama In Svizzera, un referendum approva con maggioranza schiacciante l'opzione "No Bilingue" sostenuta dal politico Jeannot Bachmann, che prevede l'imposizione di una sola lingua nazionale: il francese. Entro sei mesi il tedesco, l’italiano e il romancio saranno banditi dalle istituzioni, dai documenti pubblici e persino dalla segnaletica stradale. È l’inizio di una rivoluzione linguistica che scuote le fondamenta della Confederazione.
Il protagonista, Walter Egli, è un agente federale svizzero-tedesco che, per adeguarsi alla nuova normativa, è costretto a imparare il francese in fretta e furia. Viene inviato in missione nel Canton Ticino, dove la resistenza contro il monolinguismo si sta organizzando sotto la guida della ticinese Francesca Gamboni. Il Ticino, fiero della sua cultura italofona all'interno della Confederazione, si rifiuta di piegarsi alla nuova legge e diventa il cuore pulsante della ribellione.
Accoglienza Il film è stato distribuito nelle sale della Svizzera tedesca e di quella italiana il 30 novembre 2023, mentre in quella romanda il 17 gennaio 2024. Ha avuto un ottimo debutto, soprattutto nella Svizzera tedesca e in Ticino, registrando 22.000 spettatori nel primo fine settimana di uscita.
Critica
Radio Télévision Suisse lo descrive come una commedia scatenata, che mescola con brio politica, identità svizzera e plurilinguismo. Il tono è ironico ma riflessivo, e il film ha colpito per la sua originalità. Cineman gli assegna una valutazione positiva (4.0 su 5), lodando il carisma dell’attore Beat Schlatter e la comicità surreale.
Note
Collegamenti esterni
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