Carriera Nella stagione 1953-1954 ha giocato nei romani della Novo Trastevere.
Nella stagione 1958-1959 fa parte della rosa del , club pugliese neopromosso in Serie C, con cui disputa tutte e 34 le partite di campionato in programma, subendo 48 reti; è in rosa anche nella stagione 1959-1960 e nella stagione 1960-1961: in quest'ultima annata gioca nuovamente tutte e 34 le partite di campionato in programma, subendo in questo caso 33 reti.
Nell'estate del 1961 viene ceduto a titolo definitivo ai calabresi del , neopromossi in Serie B: il 3 settembre 1961 fa il suo esordio sia con il club rossoblu che in generale nella serie cadetta, nella partita pareggiata per 2-2 in casa contro la . In generale, nel corso della stagione mantiene sempre il posto da titolare, giocando in 34 delle 38 partite di campionato in programma: a fine anno i calabresi retrocedono in Serie C, salvo poi venire ripescati per l'esclusione del , ma Amati non rimane in squadra, venendo ceduto a titolo definitivo ai marchigiani della , a loro volta militanti nel campionato cadetto.
Inizia la stagione 1962-1963 giocando da titolare le prime due giornate di campionato, per poi alternarsi tra i pali con Giampiero Bandini: Amati, in particolare, disputa gli incontri compresi tra la settima e la dodicesima giornata, e poi ancora la diciottesima e la diciannovesima giornata, per un totale di 10 partite giocate con 13 reti subite.
Note
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