LOrion Crew Survival System (OCSS) è la tuta spaziale intraveicolare (IVA) che verrà utilizzata dagli astronauti a bordo della navicella Orion per le missioni del programma Artemis.

Verrà indossata durante le fasi dinamiche del volo (lancio e rientro) e in caso di emergenza (ad esempio, depressurizzazione della cabina e incendio), integrandosi con i sistemi di supporto vitale (ECLSS) del veicolo. In scenari di emergenza, la OCSS può contribuire a garantire la sopravvivenza dell'equipaggio fino a sei giorni in coordinamento con i sistemi di bordo di Orion.

Descrizione La OCSS è una tuta IVA di colore arancione ad alta visibilità in mare con strato esterno ignifugo con una cerniera rinforzata per ridurre i tempi di vestizione e include una gestione termica migliorata tramite indumenti interni di raffreddamento e ventilazione. Il casco è più leggero e robusto, con migliore integrazione delle comunicazioni; i guanti sono più durevoli e compatibili con interfacce touch; gli stivali offrono maggiore protezione e mobilità. La tuta dispone di porte e interfacce per aria/ossigeno, rimozione dell'anidride carbonica e collegamenti alla navicella, oltre a tasche, cinghie e attacchi per dotazioni di sopravvivenza e l'accesso al drink port del casco. Secondo la documentazione NASA, in combinazione con l'ECLSS di Orion, la OCSS può mantenere pressione interna, atmosfera respirabile e raffreddamento fino a sei giorni in caso di perdita delle condizioni abitabili nella navicella.

Sviluppo La OCSS deriva dalla tuta ACES usata durante il programma Shuttle e sviluppata presso il Johnson Space Center nell'ambito del programma Orion in collaborazione con Lockheed Martin (prime contractor di Orion) per le interfacce con il veicolo. Rispetto alle tute IVA dello Space Shuttle, la OCSS introduce miglioramenti (protezione, mobilità, gestione termica e comunicazioni) ed è prodotta su misura per ciascun astronauta, anziché in taglie standard. Tra le attività progettuali documentate figurano lo sviluppo di un supporto del casco per ottimizzare postura e carichi durante alte accelerazioni e ammaraggio e un sistema di raccolta e trasporto urine in tuta per scenari di pressurizzazione prolungata.

Test, validazione e addestramento all'uso In vista della missione Artemis 1, la NASA eseguì una campagna di collaudo con il manichino "Moonikin Campos" equipaggiato con OCSS, comprendente test a elevate accelerazioni (fino a 19 g) in collaborazione con l'aeronautica militare statunitense per valutare la risposta congiunta tuta-sedile e proporre possibili migliorie a tuta, casco e sedili per le missioni con equipaggio. Ulteriori studi tecnici descrivono lo sviluppo del supporto casco e del sistema in-suit urine collection, entrambi presentati sulla NASA Technical Reports Server. Durante la preparazione di Artemis 2, l'equipaggio impiegò le tute OCSS nelle esercitazioni Crew Equipment Interface Test (CEIT) e Suited Crew Test, svolti presso il Kennedy Space Center anche a veicolo alimentato. In queste sessioni sono state provate procedure nominali di cabina e risposte ad anomalie (ad es. perdite d'aria o malfunzionamenti dei ventilatori del ECLSS), con coordinamento in tempo reale con i controllori di volo.

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Categoria:Tute spaziali