Massa Macinaia è una frazione del comune italiano di Capannori, nella provincia di Lucca, in Toscana.

Il borgo è situato a circa 6 km a sud del capoluogo comunale e a 12 km a sud di Lucca.

Geografia fisica La frazione si trova a nord del Monte Pisano, stretta tra il piede del monte e la via di Sottomonte. Il Rio di Massa percorre verso oriente il territorio del Compitese, attraversando prima San Leonardo in Treponzio e poi Colognora di Compito per confluire nel canale Rogio.

Storia L'origine del nome fa capo a due espressioni: Massa, che è collegata al significato latino del termine, che indicava un insieme di terreni, un "ammasso" di fondi rustici, e che rappresentava un grande patrimonio. Macinaia o Macinaria, come si chiamava nel medioevo, si riferisce alla presenza nell'area di numerosi mulini, che erano alimentati da un sistema di canali, che incanalava l'acqua dal torrente Rio di Santa Caterina preveniente dl monte Pisano.

Due antichi documenti ricordano Massa Macinaja: il primo riguarda una divisione redatta l'8 agosto 840, in epoca carolingia fra diversi patroni delle chiese di Santa Maria in loco Gurgite, di San Pietro in loco Turingo e di Santa Petronilla in Massa Macinaja e quella di Colognole; il secondo è rappresentato da un donazione ai canonici del Capitolo di San Martino di Lucca della pieve di Massa Macinaia, elargita dai Re Ugo di Provenza e Lotario, in data 26 marzo 941: "ad eandem cortem et capellam pertinentibus, eccl. B. Martini, ubi caput Lucani episcopii esse dinoscitur, in usum et sumptum canonicorum ibidem pro tempore Deo militantium, donamus atque largimur".Regestum Capitolo di Lucca n.12 p.514 La donazione venne confermata da Ottone III il 1º settembre 998 e da Corrado II il 23 febbraio 1038, finendo per diventare territorio sottoposto alla giurisdizione del capitolo di San Martino.

Venne quindi inclusa nel piviere di Compito, di cui fu una componente stabile durante tutto il medioevo, fino all'età moderna.

Monumenti e luoghi d'interesse

Chiesa di San Lorenzo La chiesa parrocchiale di Massa Macinaia è documentata fin dalla prima metà del IX secolo, con una menzione del 918 che la pone sotto la giurisdizione dell'abate di Sesto. Nei secoli successivi l'edificio subisce numerosi interventi: nel Cinquecento è già dotato di cimitero, canonica, orto e giardino; tra Seicento e Settecento vengono segnalati e ampliati il campanile e la navata unica. Tra il 1764 e il 1897 la chiesa si arricchisce con l'ampliamento verso ponente, l'aggiunta del transetto e della cappella di Sant'Emiliano, assumendo progressivamente la forma attuale a croce latina. Danneggiato dal terremoto del 1920, il campanile viene ricostruito nel 1924. Nel 1937 si realizza il restauro delle pitture e si celebra la prima consacrazione.

Villa Massei La villa Massei è un edificio del XVII secolo, tipico esempio di residenza agricola nobiliare lucchese. Fu residenza della famiglia Senibaldi e, dopo vari passaggi di proprietà, venne acquistata nel 1982 dai coniugi Gil Cohen e Paul Gervais, che ne hanno curato il restauro e la sistemazione del giardino. L'edificio, disposto su tre piani a valle e due a monte per via della pendenza del terreno, presenta un portico a cinque archi sulla facciata a monte e un giardino articolato con varietà botaniche e un recente impianto all’italiana con sedici aiuole geometriche.

Note

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