La stazione di Palermo Politeama è una fermata ferroviaria di Palermo in costruzione, posta lungo l'anello ferroviario di Palermo.
Storia I lavori Di una stazione ferroviaria a servizio della zona circostante il teatro Politeama se ne parlò per la prima volta già nel 2006, quando venne emanato da Italferr il bando per la realizzazione dell'anello ferroviario di Palermo. A causa di contenziosi vari però, nonostante l'appalto dei lavori fosse stato aggiudicato alla Tecnis di Catania, fino al 2013 i lavori non partirono mai. Fu soltanto nel settembre 2014 che vennero avviati ufficialmente i lavori per il prolungamento del tracciato da Giachery a Politeama, con i primi lavori presso Viale Lazio.
Verso la fine dell'anno successivo il Comune di Palermo, tramite l'ordinanza n°1825 del 28 Dicembre 2015, autorizzò la Tecnis a chiudere totalmente l'area di piazza Castelnuovo compresa tra il ristorante del marchio McDonald's e il palchetto della musica. L'area però non venne cantierizzata e, il 5 gennaio 2016, lo stesso Comune decise di ritirare l'ordinanza in attesa di rassicurazioni sulla tenuta dell'impresa appaltante, che era stata recentemente privata della dirigenza a seguito di arresti e posta sotto la direzione di un commissario straordinario. Dopo due anni di silenzi, a seguito dell'ordinanza n°61 del 30 gennaio 2018, il 9 febbraio 2018 venne annunciato come data di inizio ufficiale della cantierizzazione dell'area prevista a chiusura nel 2016 e, dunque, l'inizio dei lavori. Seppur con qualche giorno di ritardo, il 14 febbraio seguente iniziarono ufficialmente i lavori della stazione. Entro la primavera furono completate la recinzione dell'area, la rimozione della pavimentazione stradale e la bonifica bellica, oltre alla mappatura dei sottoservizi da spostare. Ad aprile cominciarono gli scavi per le corree delle paratie e le prime trivellazioni per la palificazione del vano di fermata, mentre nella zona di piazza Sant'Oliva si avviarono i lavori per la rampa di accesso al futuro camerone sotterraneo. Nel corso dell'estate e dell'autunno 2018 proseguirono le attività di trivellazione per la realizzazione dei pali secanti e dei micropali di contenimento, tra settembre e ottobre vennero eseguiti i getti di magrone per le corree, mentre la bonifica bellica interessò anche la porzione lato mare della piazza. Alla fine dell'anno risultavano quasi completate le paratie della rampa d’accesso e iniziavano le prime lavorazioni per la porzione di fermata vera e propria.
Nel corso del 2019 si intensificarono le attività di palificazione e di consolidamento del sottosuolo. Tra marzo e luglio furono completate le paratie dei pali lungo entrambi i lati della futura fermata, inclusi i tratti destinati ai locali tecnici e all'accesso pedonale. Dall'autunno, in particolare tra ottobre e dicembre, iniziarono le iniezioni di malta cementizia per la realizzazione del tappo di fondo destinato a isolare la struttura dalle acque di falda. Vennero inoltre realizzati i micropali della rampa di accesso e le trivellazioni per la definizione del perimetro del camerone. A fine anno risultavano completate le principali operazioni di trivellazione e di palificazione, e furono realizzati i primi muri della futura discenderia su piazza Sant'Oliva. Con l'inizio del 2020 le attività si concentrarono sulla porzione lato mare della fermata. Dopo il completamento delle trivellazioni e delle iniezioni di consolidamento, si procedette alla scapitozzatura dei pali e alla posa del magrone su cui poggiare le armature del solettone di copertura. Tra maggio e giugno vennero gettate progressivamente le varie porzioni del solettone, completandone la struttura e lo strato impermeabilizzante con la posa delle guaine bituminose. Nelle stesse settimane furono sistemate le armature dei locali tecnici e avviata la preparazione del tratto successivo di copertura, comprendente le armature d'intradosso e i rinforzi lungo i margini laterali. All'inizio di giugno 2020 i lavori di getto e rifinitura del solettone erano in fase avanzata, mentre sul lato esterno della piazza proseguivano le attività di scavo e di consolidamento della porzione di monte. Tra luglio e agosto si completarono le armature di base per il solettone della futura fermata e furono posizionati i ferri di continuità tra le strutture di testa delle contropareti, contestualmente avviando le operazioni di scavo per le trincee necessarie alla posa delle contropareti laterali e alla realizzazione delle rampe di cantiere.
All'inizio di settembre iniziarono le operazioni di scapitozzatura dei pali lungo entrambi i lati della piazza e la posa delle armature di testa delle contropareti, seguite dal completamento delle armature inferiori e superiori del solettone e dalla realizzazione delle cassaforme per le aperture di aerazione. Tra il 4 e il 9 settembre si completarono i ferri d'intradosso e le cassaforme, e il 9 settembre venne effettuato il getto del solettone, conclusosi nelle prime ore del giorno successivo. Nei giorni seguenti furono scavate le trincee per le armature delle contropareti e, tra il 14 e il 17 settembre, realizzati i getti di magrone e massetto, oltre all’impermeabilizzazione della copertura mediante guaine e geotessuto. Le operazioni proseguirono tra il 18 e il 22 settembre con il riempimento e la compattazione delle trincee, la posa delle armature di testa e il ripristino progressivo delle superfici di piazza Castelnuovo.
Nel corso del 2021 i lavori furono concentrati sulla completa definizione dei locali tecnici e delle rampe di accesso alla fermata. Nei primi mesi dell'anno furono ultimate le opere di consolidamento dei muri di contenimento e completati i rivestimenti impermeabilizzanti lungo il solettone. Tra aprile e giugno si procedette con l'installazione delle prime strutture prefabbricate per gli impianti elettrici e idraulici, mentre venivano posate le canalizzazioni per i cavi della segnaletica e delle telecomunicazioni. Nel corso dell'estate furono completati i getti dei cordoli sommitali e realizzate le armature per le ultime porzioni dei locali tecnici, compresi i vani destinati agli ascensori e alle scale mobili, mentre le pavimentazioni temporanee furono sostituite con il calcestruzzo definitivo. Nel 2022 le attività si concentrarono sull'allestimento degli impianti meccanici ed elettrici, con particolare attenzione al sistema di ventilazione e agli impianti antincendio. Tra marzo e settembre furono posati i primi moduli prefabbricati per le stazioni di trasformazione elettrica e completate le opere di cablaggio dei sistemi di illuminazione interna. Contemporaneamente furono installati i parapetti e completate le rampe pedonali di accesso, mentre le aree esterne furono ripristinate con pavimentazione in porfido e la messa a dimora della vegetazione ornamentale lungo piazza Sant'Oliva. Entro la fine dell’anno furono completati i lavori di finitura dei locali tecnici, inclusi i sistemi di drenaggio delle acque meteoriche, e avviate le prove statiche sulle strutture principali della fermata. Tra il 2023 e il 2025 si svolsero le fasi conclusive dei lavori della fermata: nel 2023 furono completate la copertura e le finiture interne, con la posa dei pavimenti, dei rivestimenti in granito e la tinteggiatura dei locali, mentre vennero installati i sistemi di sicurezza, gli ascensori e le scale mobili, insieme alla sistemazione definitiva delle aree esterne e dell’arredo urbano; nel 2024 si procedette ai collaudi impiantistici e funzionali, all'installazione dei sistemi elettronici di gestione dei flussi passeggeri e al completamento delle opere di urbanizzazione e viabilità circostante; infine, nel 2025 furono condotti i test finali di sicurezza e le prove di esercizio con treni simulati, oltre alle ultime rifiniture delle strutture interne ed esterne.
L'apertura Nell'estate 2025, dunque, la stazione risultava completata in tempo per l'apertura prevista tra settembre e ottobre dello stesso anno assieme alla vicina fermata a servizio dell'area portuale cittadina. L'apertura della stazione e della vicina fermata "Palermo Porto", inizialmente prevista tra settembre e ottobre dello stesso anno, è slittata a ad un più probabile ottobre 2026. Lo stop è stato dovuto a infiltrazioni nella stazione del Porto causate dai cantieri per il waterfront, del tutto indipendenti dai lavori dell'anello ferroviario.
Note
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