Biografia Allievo di Michele Ciliberto alla Scuola Normale Superiore di Pisa e debitore delle riflessioni di Gennaro Sasso, gli è stato conferito nel 2024 dalla Accademia Nazionale dei Lincei il Premio Feltrinelli giovani per le Scienze filosofiche, il più prestigioso riconoscimento nazionale in quell'ambito di studi. Dirige presso l'Istituto Nazionale di studi sul Rinascimento di Firenze il Centro di ricerca sulla filosofia italiana, importante organo di divulgazione e studio della filosofia italiana moderna e contemporanea.

Ha curato da un punto di vista concettuale iniziative in ambito estetico e storico-artistico, cercando di indagare il crinale tra concetto ed espressione estetica. Ha lavorato su autori al confine tra indagine filosofica, filologia e storia dell'arte: tra gli altri, Roberto Longhi, Bernard Berenson, Gianfranco Contini. Dirige in qualità di curatore concettuale e artistico alcune importanti collezioni d'arte italiane.

Ha avuto varie collaborazioni di carattere divulgativo con Treccani e con Rai Cultura, concernenti soprattutto l'idealismo italiano di Benedetto Croce e Giovanni Gentile, ma offrendo alla Rai anche interventi su Carlo Diano, Gennaro Sasso, il cosiddetto Neoparmenidismo italiano di Emanuele Severino e Mauro Visentin.

Dal punto di vista teoretico, propone un'ontologia (maturata in un costante dialogo con Sasso) di stampo "parmenideo", impostata su una originaria identificazione di tutte le apparenti differenze fenomenologiche e sulla strutturazione rigidamente univoca dell'essere.

Ha ospitato, tramite il Centro di ricerca da lui diretto, alcuni dei più importanti filosofi e studiosi della filosofia italiana: tra gli altri, Gennaro Sasso, Giorgio Agamben, Brian P. Copenhaver, Massimo Cacciari.

Note