Biografia
Conseguì il dottorato di ricerca in storia dell'arte, divenendo in seguito docente presso l'Università di Murcia. Dal 1978 al 1993 rivestì il ruolo di direttrice degli eventi culturali e degli studi serali presso l'ateneo. Svolse inoltre le funzioni di direttrice della sezione culturale per il quotidiano La Verdad tra il 1989 e il 1995.
Dal 1995 al 1999, Cristina Gutiérrez-Cortines ricoprì la carica di ministra per l'Istruzione e la Cultura nel governo della regione di Murcia. Diresse inoltre il corso della Fundación Botín sullo sviluppo sostenibile e la conservazione del patrimonio storico e naturale dal 1995 al 2003. Nella sua attività di ricerca si occupò di arte e architettura, di sviluppo urbano, e dell'utilizzo delle tecnologie nella storia dell'arte.
In occasione delle elezioni europee del 1999, fu candidata nelle liste del Partito Popolare e, dopo aver vinto, approdò al Parlamento europeo. Fu riconfermata anche nelle tornate del 2004 e del 2009. In seno all'assemblea, fu per tutti e tre i mandati componente della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare e, dal 1999 al 2004, vicepresidente di diverse delegazioni.
Si schierò pubblicamente a favore dell'impiego di energie rinnovabili come mezzo di contrasto al cambiamento climatico. Si espresse inoltre in maniera critica rispetto alla tendenza all'urbanizzazione dei paesaggi in Cantabria.
Insieme al marito José Egea, ebbe cinque figli.
Opere
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Politici del Partito Popolare (Spagna)