Biografia Nacque a Roma prima del 1545, figlio di Pietro, procuratore dell'Inquisizione originario di Roccacontrada, e Carmela Cappellata. Si addottorò in utroque iure presso lo Studio romano, come i fratelli Pompeo (che poi divenne vescovo di Bisignano), Lelio, Cesare e Ottavio.
In seguito avviò la sua opera di giureconsulto, pubblicando alcuni opuscoli, e al contempo approfondì i suoi interessi letterari.
Intrapresa la carriera ecclesiastica, divenne consultore e procuratore dell'Inquisizione, mentre il 26 maggio 1574 papa Gregorio XIII lo nominò vescovo di Capaccio.
Durante il suo episcopato contribuì a fondare, nel 1579, il convento dei frati minori osservanti a Laurino, ma in quell'anno le sue condizioni di salute lo costrinsero a lasciare la diocesi, stabilendosi a Salerno e affidando il governo della diocesi ai fratelli Lelio e Pompeo. Il 18 ottobre 1579 il vicario generale della diocesi Francesco Liparola tenne un sinodo diocesano a Sala, mentre nel 1583 il sinodo fu convocato a Teggiano da Silvio Galasso, commissario apostolico.
Morì a Roma, dove era tornato per l'ulteriore aggravarsi delle condizioni di salute, nel 1586, venendo sepolto nella tomba del padre, all'interno della basilica di Santa Maria in Ara Coeli.
Note
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