Willow è un film fantasy del 1988 diretto da Ron Howard, basato su una storia ideata da George Lucas, che figura anche come produttore esecutivo.

Prodotto dalla Lucasfilm in collaborazione con la Metro-Goldwyn-Mayer, il film è celebre per essere stato uno dei primi a fare un uso massiccio ed evoluto del morphing digitale per gli effetti visivi, curati dalla Industrial Light & Magic. La pellicola, scritta da Bob Dolman, vede come protagonisti Warwick Davis, Val Kilmer, Joanne Whalley, Jean Marsh e Billy Barty.

Presentato fuori concorso al 41º Festival di Cannes, Willow ricevette due candidature ai Premi Oscar 1989 (per i migliori effetti speciali e per il miglior montaggio sonoro). Nonostante un'accoglienza tiepida da parte della critica dell'epoca e incassi al botteghino inferiori alle aspettative di Lucas, il film ha guadagnato nel tempo lo status di vero e proprio cult del genere fantasy, dando vita a un franchise che include libri, videogiochi e una serie televisiva sequel nel 2022.

Trama Una profezia annuncia la sconfitta della crudele strega-regina Bavmorda da parte di una neonata: per impedire il compimento di tale profezia, la malvagia sovrana ordina l'imprigionamento di tutte le donne incinte nel suo regno, Nockmaar. La bambina predestinata, Elora Danan, viene alla luce e sua madre convince la nutrice Ethna a portarla in salvo. Bavmorda condanna a morte la donna e manda i suoi feroci segugi contro la balia che, poco prima di essere uccisa, riesce a mandare la neonata alla deriva su una zattera d'erba. La regina invia quindi sua figlia Sorsha ed un esercito, guidato dal generale Kael, alla ricerca della piccola.

Ad una certa distanza lungo il fiume, un villaggio di nelwyn (nani) si prepara per una fiera. La bambina viene trovata dai figli del contadino ed aspirante stregone Willow Ufgood, la sua famiglia la accoglie e comincia ad amarla. Alla fiera irrompe un segugio di Bavmorda che attacca tutte le culle che trova, ma viene ucciso da alcuni guerrieri. Willow presenta la bambina al capovillaggio, il Saggio Aldwin, come probabile motivo per l'apparizione del segugio (infatti la presenza di un daikini, un umano di normali dimensioni, viene visto come presagio di sventura): quest'ultimo ordina che la piccola debba tornare da una famiglia sua simile, così Willow e un gruppo di volontari partono per riconsegnarla.

Ad un bivio, il gruppo incontra il mercenario Madmartigan, immurato in una gabbia sospesa, che si offre di prendere in custodia la bambina in cambio della sua libertà. La maggior parte dei nelwyn è d'accordo, ma Willow ed il suo amico Meegosh rifiutano, allora gli altri li abbandonano e tornano a casa. Dopo aver incontrato il vecchio compagno di Madmartigan, Airk, il quale è in viaggio con un esercito per attaccare Bavmorda, Willow cede e accetta i termini di Madmartigan. Sulla strada di casa, Willow e Meegosh scoprono che alcuni folletti hanno rapito la bambina e li inseguono: vengono catturati dalle creature, ma la fata Cherlindrea li libera e spiega che la piccola è Elora Danan, la futura principessa di Tir Asleen (il più grande di tutti i regni di Andowyne, dove un re giusto e la sua regina la adotteranno), poi dà a Willow una bacchetta magica e lo manda a trovare Fin Raziel, un'anziana fattucchiera che è stata esiliata su un'isola da Bavmorda.

Willow chiede a Meegosh di tornare a casa e continua il viaggio con due folletti, Rool e Franjean. Lungo la strada, in una locanda, Willow incontra di nuovo Madmartigan che si nasconde da Llug, il marito della sua amante, travestendosi da donna. Sopraggiunge l'esercito di Sorsha e Kael, e la prima fa uscire allo scoperto Madmartigan, che si era finto la madre della bambina. Llug, che aveva approcciato Madmartigan, appresa la sua reale identità inizia una rissa, e nella confusione Willow e Madmartigan approfittano per fuggire con Elora Danan. Madmartigan conduce con riluttanza Willow al lago dove vive Raziel, dove poco dopo vengono catturati da Sorsha insieme alla fattucchiera, che era stata trasformata in un topo muschiato da Bavmorda, ed a Madmartigan, costretto a rivelare il luogo dove si trovavano.

All'accampamento, Willow cerca di restituirle il suo aspetto con la bacchetta, ma per errore la trasforma in un corvo. Rool e Franjean colpiscono accidentalmente Madmartigan con la polvere spezza-cuori: mentre cerca di portare via Elora Danan dalla camera di Sorsha, Madmartigan sveglia quest'ultima e le dichiara amore eterno, destando il suo stupore. Il gruppo di Willow fugge e trova Airk con gli uomini rimanenti del suo esercito, dopo che Bavmorda li aveva sconfitti. Quando ricompare l'esercito di Nockmaar, Madmartigan prende in ostaggio Sorsha e fuggono ancora una volta, sebbene la donna riesca a liberarsi.

Il gruppo di Willow arriva al castello di Tir Asleen, solo per trovarlo incantato e invaso dai troll. Arrivato l'esercito di Kael, Madmartigan e Willow tentano di respingerli. Sorsha, rendendosi conto di essersi innamorata di Madmartigan, il quale è innamorato per davvero di lei, decide di passare dalla loro parte. Willow trasforma accidentalmente un troll in un mostro sputafuoco, l'Eborsisk, mentre nel caos che ne consegue Kael cattura Elora Danan e la porta da Bavmorda. La regina ordina la preparazione di un rito per eliminare la bambina.

L'esercito di Airk arriva e il gruppo di Willow si unisce a loro, ma Bavmorda lancia un incantesimo per trasformarli tutti in maiali. Willow usa la bacchetta per proteggersi prima di riportare finalmente Raziel alla sua forma umana dopo vari tentativi, poi spezza l'incantesimo di Bavmorda sull'esercito e si fanno strada nel castello con l'inganno. Kael uccide Airk, ma Madmartigan vendica l'amico eliminando il generale mentre Willow, Sorsha e Raziel affrontano Bavmorda nella torre allestita per il rito. Dopo una lotta estenuante, quest'ultima mette al tappeto Raziel e Sorsha. Tramite l'illusionismo, Willow fa credere a Bavmorda di aver teletrasportato Elora Danan altrove. La regina lo attacca, ma accidentalmente versa parte del suo sangue sull'altare del rito, bandendo se stessa dal mondo per sempre.

Willow riceve in dono un libro di magia da Raziel per aiutarlo a diventare uno stregone, dopodiché torna trionfante al suo villaggio. Madmartigan e Sorsha adottano Elora Danan, futura imperatrice di tutta Andowyne, e vanno a vivere con lei nella restaurata Tir Asleen, di cui diventano i nuovi regnanti.

Personaggi Willow Ufgood, interpretato da Warwick Davis e doppiato da Gaetano Varcasia.Coraggioso e onesto contadino nelwyn, aspira a diventare stregone ma per poca fiducia in se stesso crede di non averne le capacità. Riceve l'incarico di portare la neonata Elora Danan (trovata e nascosta dalla sua famiglia) presso la sua gente. Dapprima seguito da alcuni suoi simili, trova in seguito un valido alleato nel pur non completamente affidabile guerriero Madmartigan che lo aiuterà a portare a termine il suo compito. Madmartigan, interpretato da Val Kilmer e doppiato da Massimo Lodolo.È dapprima un semplice e incallito ladruncolo, seppur molto abile come spadaccino; dopo aver inizialmente ingannato Willow (facendosi affidare Elora Danan solo per farsi liberare da una gabbia in cui era stato rinchiuso), ne diventa amico sincero e validissimo aiuto nella missione da lui intrapresa. Durante il viaggio s'innamora della figlia di Bavmorda, Sorsha, ed entrambi si schiereranno contro la perfida regina. Alla fine Madmartigan sposa Sorsha, diventando il nuovo Re e il padre adottivo della piccola Elora Danan. Sorsha, interpretata da Joanne Whalley e doppiata da Roberta Paladini.La figlia della malvagia Regina Bavmorda e comandante in seconda delle sue truppe; sulle tracce della piccola Elora Danan per ordine della madre, desisterà più volte dall'infierire sui suoi nemici perché innamorata di Madmartigan, per amore del quale si schiera infine contro Bavmorda. Diventerà regina e madre adottiva di Elora Danan. Fin Raziel, interpretata da Patricia Hayes e doppiata da Isa Bellini.Potente strega buona, è stata trasformata in un topo muschiato da Bavmorda, anni prima, in quanto era l'unica in grado di opporsi alla sua magia. Nonostante i goffi tentativi di Willow di restituirle la sua forma umana, che finiscono in genere con clamorosi insuccessi, Raziel lo aiuterà a proteggere Elora Danan e a sconfiggere Bavmorda. Airk Thaughbaer, interpretato da Gavan O'Herlihy e doppiato da Luciano Roffi.È il generale dell'esercito di Galladoorn, l'ultimo regno libero che sembra rimasto ad opporsi a Bavmorda e a Nockmaar. Ex amico e compagno d'armi di Madmartigan, ruppe con questi perché si rifiutò di servire Galladoorn insieme a lui preferendo una vita di vagabondaggi ed espedienti. Inizialmente si rifiuta di aiutare Willow e i suoi compagni non credendo alla recuperabilità di Madmartigan, ma poi rendendosi conto della sincera redenzione del vecchio amico lo sostiene col suo esercito fino a dare la vita. Generale Kael, interpretato da Pat Roach e doppiato da Sergio Rossi.Famigerato generale di Bavmorda, noto per la crudeltà con cui esegue i suoi ordini. Dotato di enorme forza bruta e caratterizzato da un elmo con celata a forma di teschio. Ucciderà Airk in battaglia per poi essere sconfitto da Madmartigan dopo un estenuante duello. Rool, interpretato da Kevin Pollak e doppiato da Carlo Reali, e Franjean, interpretato da Rick Overton e doppiato da Marco Bresciani.Sono due folletti che aiutano Willow nella sua impresa su ordine della regina Cherlindrea. Tronfi e sfrontati, i due credono inizialmente di avere un ruolo leader nel gruppo ma si rivelano più propensi a creare guai, tuttavia si dimostrano leali e coraggiosi quando il momento lo richiede. Inizialmente diffidenti e irriverenti con Willow e Madmartigan, nel corso della storia diventano amici fedeli e inseparabili. Regina Bavmorda, interpretata da Jean Marsh e doppiata da Gabriella Genta.Malvagia regina di Nockmaar, potentissima strega e madre di Sorsha che ha creato un regno di terrore grazie alla sua magia e alla potenza del suo esercito. Dà insistentemente la caccia a Elora Danan perché secondo una profezia la bimba, marchiata da un misterioso simbolo, sarà la causa della sua sconfitta.

Produzione Sviluppo George Lucas concepì l'idea per il film (originariamente intitolato Munchkins) nel 1972. Simile nell'intento a Guerre stellari, creò «una serie di situazioni mitologiche ben note per un pubblico giovane». Durante la produzione de Il ritorno dello Jedi nel 1982, Lucas si avvicinò a Warwick Davis, già interprete dell'ewok Wicket Warrick, per proporgli la parte di Willow Ufgood, ma passarono cinque anni prima che fosse effettivamente scelto per il ruolo. Lucas pensò che «sarebbe stato fantastico usare una piccola persona in un ruolo da protagonista. Molti dei miei film parlano di un piccoletto contro il sistema, e questa era solo un'interpretazione più letterale di quell'idea».

Lucas spiegò di aver dovuto aspettare fino alla metà degli anni '80 per realizzare il film, poiché la tecnologia degli effetti visivi divenne finalmente abbastanza avanzata per realizzare la sua visione. Contemporaneamente, l'attore e regista Ron Howard stava cercando di fare un film fantasy, e si trovava alla Industrial Light & Magic durante la fase di post-produzione di Cocoon quando venne contattato per la prima volta da Lucas per dirigere Willow. In precedenza aveva recitato in American Graffiti di Lucas, e quest'ultimo sentiva che lui e Howard condividevano una simbiosi simile a quella di cui godeva con Steven Spielberg. Howard scelse Bob Dolman per scrivere la sceneggiatura basata sulla storia ideata da Lucas. Dolman aveva lavorato con lui in un episodio pilota del 1983 chiamato Little Shots che però non aveva portato alla realizzazione di una serie, e Lucas ammirava il lavoro di Dolman nella sitcom WKRP in Cincinnati.