One Bite Too Deep è un videogioco d'avventura dinamica pubblicato a fine 1985 o inizio 19861985 è l'anno di copyright e l'anno riportato dai siti; 1986 secondo . per Commodore 64 dalla Reelax Games di Pontyclun. Il protagonista, armato di pugnale, si aggira in uno scenario intricato e infestato da creature dell'orrore.

Trama Il protagonista Oscar è stato investito di poteri speciali e incaricato di sconfiggere il Master, un non morto la cui influenza negativa si diffonde dalla sua tomba, tramite i suoi servitori assetati di sangue. Oscar deve risalire una scogliera fortificata, attraversare un cortile con un labirinto e infine introdursi nella cosiddetta Stazione di Ricerca della Fratellanza. Nel grande maniero Oscar deve trovare gli attrezzi per murare dietro una parete il Master e i suoi servi scheletrici.Retro di copertina.

Modalità di gioco Si controlla Oscar che può camminare in tutte le direzioni su uno scenario bidimensionale in tre parti. Le prime due parti, la scogliera e il cortile, sono labirinti di bassi muretti con una vista 2,5D a scorrimento multidirezionale. La terza parte all'interno del maniero è un labirinto di stanze a schermo fisso con vista pseudo-tridimensionale. È dichiarata la presenza di 36 stanze in totale e sono collegate tra loro da porte e passaggi ai quattro lati, indicati da frecce.

In gran parte dello scenario sono presenti due nemici, un grande pipistrello vampiro e un grande teschio fluttuante. I nemici volano al di sopra degli ostacoli e possono succhiare l'energia vitale di Oscar, rappresentata da una barra del sangue, terminata la quale è game over.. Per difendersi Oscar può dare coltellate verso l'alto, che se colpiscono un nemico hanno l'effetto di allontanarlo per un po' di tempo. Inoltre stando fermo e tenendo premuto il pulsante può attivare uno scudo magico protettivo, che lo rende immune agli attacchi, ma che si consuma con l'uso e la sua riserva è rappresentata da un'altra barra.

Nelle prime due parti lo scopo è arrivare al traguardo, mentre nel maniero è necessario trovare e raccogliere 5 oggetti che in ogni partita si trovano in posizioni casuali. Ottenuti tutti gli oggetti, per vincere bisogna trovare la stanza del Master e ricoprire di mattoni le nicchie degli scheletri sulle pareti.

Dal menù iniziale si possono impostare vari livelli di difficoltà.

Accoglienza One Bite Too Deep ricevette un voto eccezionalmente basso, totale 9%, da Zzap!64. La rivista criticò grafica amatoriale e dai colori inopportuni, suono praticamente inesistente, gameplay fin troppo facile; tecnicamente il gioco appariva come vecchio di un paio d'anni, eppure era venduto a un prezzo di fascia alta di su cassetta. Vent'anni dopo, anche la rivista Retro Gamer ricordò l'episodio di quel voto.

La casa produttrice Reelax Games, rimasta poco nota, fece un pessimo debutto nei giochi per Commodore 64 pubblicando i tre titoli scadenti One Bite Too Deep, Gertie Goose (anch'esso recensito da Zzap!64 nelle stesse pagine, con voto 14%) e Pod, e infatti ebbe breve vita.

A fine 1990 Commodore Format, in una classifica dei dieci peggiori giochi per Commodore 64 fino ad allora, mise al primo posto One Bite Too Deep e al secondo Gertie Goose. Anche questa rivista criticava aspramente grafica, sonoro e gameplay di One Bite Too Deep, con l'aggravante del prezzo.. Un'altra retrospettiva considera One Bite Too Deep simile a Go to Hell (gioco per ZX Spectrum), ma senza tutte le caratteristiche positive di quest'ultimo.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni