L'anima attesa è un mediometraggio italiano del 2013 diretto da Edoardo Winspeare in collaborazione con Carlo BruniCinemaItaliano.info - Tutto il nuovo cinema italiano lo trovi qui.
Trama Molfetta, 2013. Carlo è un imprenditore di mezza età, avviato a una rapida discesa: la crisi economica lo ha colpito sia sul piano professionale — l’azienda è sull’orlo del baratro — che sul piano personale: si sente svuotato nell'anima, e afferma di non credere più in nulla. Disilluso e senza punti fermi, Carlo accetta l’invito della sorella Nunzia per un fine settimana nel Salento, precisamente ad Alessano, il paese natale di Don Tonino Bello, vescovo di Molfetta che lì è nato ed è sepolto.
Durante il tragitto Carlo incontra una serie di persone, ognuna con la propria storia, il proprio sguardo, la propria vulnerabilità, che lo costringono a uscire dalla logica puramente economica, competitiva, cinica in cui era immerso. Man mano, l’universo intorno a lui perde i tratti della durezza dell’ambiente d’affari e comincia ad assumere quelli dell’accoglienza: Carlo inizia a vedere, davvero, gli altri — le loro povertà, le loro speranze, il loro valore. È come se gli insegnamenti di Don Tonino, in particolare l’idea che la vera intelligenza è dei semplici e dei puri, mentre la stupidità appartiene ai cinici, si incarnassero nel suo vissuto. Lungo tutto il percorso, Carlo viene seguito da una misteriosa presenza: un ragazzino con la fisarmonica, straordinariamente somigliante a Don Tonino.
Giunto ad Alessano, Carlo chiede a Nunzia di essere portato alla tomba di Don Tonino, dove vive una sorta di epifania: la scoperta del senso dell’esistenza che gli si schiude davanti lo mette in contatto con una vita diversa, più sana e autentica, orientata all’altro piuttosto che al profitto.
Produzione Il mediometraggio nasce come progetto indipendente del regista Edoardo Winspeare, in collaborazione con Carlo BruniL'anima attesa, lo sguardo di Don Tonino Bello - Film (2015) - MYmovies.it. L’opera è stata prodotta da Pax Christi e dalla rivista Mosaico di Pace, movimenti ecclesiali legati alla figura di don Tonino Bello, al quale il film è idealmente dedicato. Il progetto fu finanziato in parte attraverso la campagna “Adotta un fotogramma”, che invitava sostenitori e comunità locali a contribuire con piccole donazioni per la realizzazione del filmCinematografo: Film.
Winspeare, regista da sempre attento ai temi della spiritualità popolare e del riscatto del Sud, sceglie di non basarsi sulla biografia di don Tonino, ma di raccontare la contemporaneità del suo messaggio attraverso una narrazione intimista e simbolica, girata nei luoghi reali in cui il vescovo visse«L’ANIMA ATTESA», UN FILM DI EDOARDO WINSPEARE DEDICATO A DON TONINO BELLO | La Civiltà Cattolica. Il film è stato girato con un ridotto cast tecnico e artistico in Puglia, tra Molfetta (città della quale don Tonino fu vescovo), Alessano, dove nacque ed è seppellito, e le campagne circostanti. Alcune scene sono state inoltre girate nelle stazioni e nei veicoli delle Ferrovie del Sud Est.
Promozione e distribuzione Il mediometraggio fu presentato per la prima volta nel 2013 in una proiezione speciale ad Alessano, poi in anteprima regionale al Bif&st, dove ottenne grande attenzione per la sua delicatezza visivaAl Bif&st “L’anima attesa. Un film dedicato a don Tonino Bello” – Ambient&Ambienti. Successivamente è stato proiettato in diversi contesti culturali e parrocchiali in tutta Italia.
Il film è stato successivamente distribuito in DVD col numero di maggio 2014 della rivista Mosaico di PaceL'anima attesa.
Note
Categoria:Film documentari italiani Categoria:Mediometraggi italiani Categoria:Film ambientati in Puglia Categoria:Film girati in Puglia Categoria:Film diretti da Edoardo Winspeare