Le Foreste delle isole Norfolk e Lord Howe sono una ecoregione globale che fa parte della lista Global 200 delle ecoregioni prioritarie per la conservazione definita dal WWF. Appartiene al bioma Foreste pluviali di latifoglie tropicali e subtropicali della regione australasia. Interessa le isole del Mar di Tasman di Norfolk e Lord Howe.
Lo stato di conservazione della regione è considerato in pericolo critico.
La regione fa parte dell'hotspot di biodiversità New Zealand, che comprende le tre isole principali della Nuova Zelanda (Isola del Nord, Isola del Sud e Isola Stewart) e diverse isole minori circostanti..
Territorio
La regione si estende su un'area di circa 56 km² che interessa le isole australiane di Lord Howe, Norfolk e alcune isole minori contigue alle suddette di cui le maggiori sono Phillip Island e Nepean Island.
Sia l'Isola Norfolk che l'Isola Lord Howe sono vere e proprie isole oceaniche, con tutto ciò che questo comporta in termini di clima e isolamento biologico. L'Isola Norfolk si trova quasi esattamente a metà strada tra la Nuova Zelanda e la Nuova Caledonia, entrambe distanti circa 625 km, mentre l'Isola Lord Howe si trova a circa 580 km dal punto più vicino della costa australiana, vicino a Port Macquarie, e a circa 900 km dall'Isola Norfolk a nord-est.
Geologicamente, entrambe le isole sono di origine vulcanica ed entrambe giacciono su dorsali sottomarine: la Dorsale dell'Isola Norfolk, che si estende dalla Nuova Zelanda alla Nuova Caledonia, e la Lord Howe Rise, che si estende dalla Nuova Zelanda a ovest della Nuova Caledonia. Oggi, entrambe le isole rappresentano i resti erosi di quelle che dovevano essere aree di terraferma più estese, sebbene la loro estensione in periodi diversi sia ancora oggetto di speculazione. Che abbiano legami antichi è confermato dalla presenza di generi endemici, e un legame con il Gondwana è indicato da alcune specie endemiche come Dietes robinsoniana..
Il clima dell'Isola Norfolk è subtropicale e oceanico, con una piovosità media annua di circa 1300 mm. I mesi più piovosi vanno da aprile ad agosto. Le temperature massime giornaliere variano da circa 17 °C a circa 25 °C, mentre le temperature minime notturne variano da circa 13 °C a circa 20 °C. I mesi più caldi vanno da gennaio a marzo, mentre i più freddi sono luglio e agosto. I venti possono essere molto forti. In inverno prevalgono i venti da ovest a sud-ovest, mentre in estate prevalgono i venti da nord-est a sud-est.
Come per l'Isola Norfolk, il clima dell'Isola di Lord Howe è oceanico. Gli inverni sono freschi e umidi, con precipitazioni più o meno uniformi. Le estati sono miti o calde; le precipitazioni sono meno regolari e si presentano comunemente sotto forma di brevi rovesci piuttosto intensi. Una caratteristica climatica degna di nota sono i forti venti. In estate i venti prevalenti sono moderati da est, mentre in inverno sono da ovest, da freschi a forti. Agosto è il mese più ventoso, ma il vento soffia quasi tutto l'anno. Le precipitazioni si concentrano principalmente nei mesi da marzo a ottobre, con circa 180 mm a giugno e luglio e circa 120 mm in ciascuno dei mesi estivi. La piovosità media registrata nelle pianure è di circa 1650 mm. L'escursione termica è moderata. La temperatura massima media giornaliera è di circa 25 °C in estate e 18 °C in inverno. Luglio e agosto sono i mesi più freddi, con una minima media di 13 °C e assenza di gelate. La temperatura più alta mai registrata è stata di 29,5 °C e la più bassa di 6 °C..
Stati
L'ecoregione interessa un solo paese dell'Oceania: .
Ecoregioni L'ecoregione è composta da 2 ecoregioni terrestri: AA0109 - Foreste subtropicali di Lord Howe; AA0114 - Foreste subtropicali di Norfolk.
Flora
La flora delle isole di Norfolk e Lord Howe mostra un alto grado di endemismo.
Limitandosi a considerare le specie indigene o naturalizzate, il numero totale di taxa di piante vascolari registrati per le due isole, considerate complessivamente, è di 706. Di queste, 345 sono indigene (di cui 149 endemiche, pari al 44,9%) e 361 sono introduzioni (il 51,1% del totale). Considerate separatamente, sull'Isola Norfolk sono presenti 445 piante vascolari, di cui 171 indigene (di cui 47 endemiche, pari al 27,5%) e 274 naturalizzate (il 61,6% del totale), mentre sull'Isola di Lord Howe sono presenti 459 taxa, di cui 241 indigene (di cui 105 endemiche, pari al 43,6%) e 218 naturalizzate (il 47,5%). Questo elevato grado di endemismo è ulteriormente sottolineato dalla presenza di diversi generi endemici: Ungeria e Streblorrhiza sull'isola di Norfolk, e Negria, Lordhowea, Howea, Lepidorrhachis e Hedyscepe sull'isola di Lord Howe, e dai notevoli membri arborescenti delle Amaranthaceae e Gesneriaceae, Achyranthes arborescens e Negria rhabdothamnoides.
Tra gli alberi autoctoni che si trovano nelle foreste dell'isola di Norfolk ci sono: pino dell'isola di Norfolk (Araucaria heterophylla); albero del pepe (Macropiper excelsum); Bloodwood (Baloghia inophylla ); quercia bianca (Lagunaria patersonia).
La vegetazione dell'isola di Lord Howe è stata classificata in nove categorie: foresta pluviale subtropicale di pianura, foresta pluviale submontana, foresta nebulosa e macchia, foresta paludosa di pianura, macchia di mangrovie e fanerogame marine, macchia costiera e vegetazione delle scogliere, macchia interna e erbacee costiere, vegetazione insulare al largo, vegetazione costiera e da spiaggia e vegetazione disturbata.
Alcune delle piante più significative dell'isola sono: palme, di cui sull'isola sono presenti quattro specie endemiche. Due specie si trovano nelle pianure, spesso in fitti boschi: Howea forsteriana conosciuta come kenzia, è la palma da interno più popolare al mondo; Howea belmoreana nota come palma riccia; più in alto, sulle montagne, dai 400 metri alle vette, si trovano: grande palma di montagna Hedyscepe canterburyana, con semi molto grandi; piccola palma di montagna Lepidorrhachis mooreana, che cresce solo sulle vette più alte; ficus macrophylla ssp. columnaris, detto ficus magnolioide, sempreverde, è uno degli alberi più evidenti delle pianure pandanus forsteri, si trova lungo i letti dei torrenti e le insenature dell'isola; Zygogynum howeanum, cresce nella foresta nebulosa in particolare sull'altopiano sommitale del Monte Gower e sulla cresta sommitale del Monte Lidgbird; diversi tipi di orchidee, fra cui la più nota è l'orchidea cespugliosa Dendrobium macropus, che cresce come epifita sugli alberi e sulle rocce delle pianure. Più in alto, sulle montagne, l'altro Dendrobium dell'isola è l'endemico Dendrobium moorei, con delicati fiori bianchi nella maggior parte dell'anno; altre piante floreali degne di nota che è possibile ammirare in estate sulle pendici delle montagne, sono: rosa di montagna (Metrosideros nervulosa e Metrosideros sclerocarpa), con fiori rossi e dall'aspetto piumoso; corokia (Corokia carpodetoides), con fiori gialli, piccoli e raggruppati: albero delle zucche (Negria rhabdothamnoides), con fiori arancioni e rotondi; albero di Fitzgerald (Dracophyllum fitzgeraldii), con le spighe bianche; oltre 50 specie di felci, che crescono in abbondanza grazie al clima umido dell'isola, tra cui quattro specie di felci arboree, tutte e quattro endemiche, appartenenti al genere Cyathea (C. brevipinna, C. howeana, C. macarthurii, C. robusta). Le felci crescono principalmente intorno alle montagne meridionali, dove il microclima è più umido.
Fauna
La fauna di vertebrati nativi della regione è costituita quasi interamente di uccelli, di cui molte specie endemiche. I vertebrati terrestri sono quasi del tutto assenti. Ci sono un paio di specie pipistrelli e di rettili. Presenti anche delle specie di insetti endemici.
Mammiferi Sull'isola di Norfolk non ci sono mammiferi autoctoni, ad eccezione del pipistrello Chalinolobus gouldii, ormai raramente avvistato, e presumibilmente estinto. Sull'isola è presente anche il ratto polinesiano, Rattus exulans, presumibilmente introdotto dai primi visitatori polinesiani prima della scoperta dell'isola da parte di Cook.
La fauna dell'isola di Lord Howe comprende un solo mammifero autoctono, un piccolo pipistrello insettivoro probabilmente estinto, Vespadelus pumilus.
Uccelli
La regione ospita 129 specie di uccelli nativi e introdotti, di cui 27 specie si riproducono qui. La regione comprende due Endemic Bird Area (EBA):
EBA dell'Isola di Lord Howe (204);; EBA dell'Isola di Norfolk (205);.
Tra gli uccelli dell'ecoregione figurano: rallo dell'Isola Lord Howe (Tricholimas sylvestris); occhialino di Lord Howe (Zosterops tephropleurus); parrocchetto dell'isola di Norfolk (Cyanoramphus cookii); occhialino beccosottile (Zosterops tenuirostris); kakariki fronte rossa (Cyanoramphus novaezelandiae); gerigone dell'Isoa Norfolk (Gerygone modesta); boobook della Nuova Zelanda (Ninox novaeseelandiae).
Rettili L'unico rettile autoctono della regione è un geco, il Christinus guentheri, o Geco dell'isola di Lord Howe, endemico dei gruppi di isole Norfolk e Lord Howe. Attualmente nella fauna dell'isola Norfolk è limitato alle isole Philip, Nepean e ad alcuni altri isolotti.
Popolazione Le isole Norfolk e Lord Howe presentano comunità umane di dimensioni molto ridotte, concentrate in piccoli insediamenti costieri. L'isolamento geografico, la superficie limitata e la vocazione conservazionistica delle due isole hanno influito fortemente sulla loro densità abitativa e sullo sviluppo economico e sociale.
Isola Norfolk L'isola di Norfolk conta circa 2.200 abitanti (censimento 2021), concentrati principalmente nell'area di Burnt Pine, il principale centro urbano e commerciale. La popolazione è costituita in larga parte da discendenti dei coloni anglo-australiani e, in misura minore, dai discendenti degli ammutinati del Bounty e delle loro famiglie tahitiane, trasferiti qui nel 1856 da Pitcairn Island. Questa componente culturale unica ha dato origine a una particolare identità locale, espressa anche nella lingua Norfolk, un creolo inglese con influenze tahitiane oggi riconosciuto come lingua co-ufficiale insieme all'inglese. L'economia si basa prevalentemente sul turismo, sui servizi pubblici e sull'agricoltura su piccola scala, mentre l'amministrazione locale dipende dal governo australiano.
Isola Lord Howe L'isola di Lord Howe ha una popolazione permanente di circa 380 abitanti (2021), concentrata nella parte settentrionale e centrale dell'isola, attorno alle località di Old Settlement, Neds Beach e Lagoon. La popolazione è composta principalmente da discendenti dei primi coloni europei che si stabilirono sull'isola nel XIX secolo. L'amministrazione è gestita dalla Lord Howe Island Board, un ente semi-autonomo del Nuovo Galles del Sud, che regola anche l'accesso turistico e la conservazione ambientale. Per preservare l'equilibrio ecologico e la qualità della vita, il numero di visitatori ammessi contemporaneamente sull'isola è limitato a circa 400 persone. L'economia locale è dominata dal turismo naturalistico, dalla pesca e dai servizi pubblici, con una forte enfasi sulla sostenibilità ambientale.
L'insieme delle due isole costituisce una delle comunità più isolate dell'Oceania, dove la cultura europea si è adattata a un contesto naturale unico e fragile, fortemente influenzato dalle politiche di conservazione e dal patrimonio mondiale riconosciuto dall'UNESCO.
Conservazione
Le principali minacce sono rappresentate da piante e animali introdotti e dal pascolo. I predatori introdotti hanno avuto un effetto devastante sulla fauna terrestre endemica e le erbe infestanti introdotte stanno invadendo le isole, soppiantando le specie autoctone. L'invasione dei ratti neri ha causato l'estinzione di 5 specie di uccelli sull'isola di Lord Howe e di 2 specie di uccelli sull'isola di Norfolk, con molte altre minacciate.
Lo stato della regione è considerato in pericolo critico.