La chiesa di Santa Giustina è un luogo di culto cattolico dalle forme neoromaniche situato in strada Cattabiano a Cattabiano, frazione di Langhirano, in provincia e diocesi di Parma; è sede di una parrocchia compresa nella zona pastorale della Pedemontana.
Storia Il luogo di culto originario fu edificato in epoca altomedievale; la più antica testimonianza della sua esistenza risale al 999, quando la cappella fu citata insieme al castrum di Catabianto in un documento..
Nel 1230 la Capelle de Catablano fu nominata nel Capitulum seu Rotulus Decimarum della diocesi di Parma tra le dipendenze della pieve di Castrignano.
Nel 1505 per decisione vescovile il luogo di culto di Cattabiano fu unito a quello di Antesica, senza tuttavia alcuna conseguenza effettiva..
Nel 1564 la chiesa fu elevata a sede parrocchiale autonoma e negli anni seguenti fu intitolata anche a san Cipriano, come testimoniato dal resoconto della visita pastorale effettuata nel 1579 dal vescovo di Rimini Giovanni Battista Castelli.
Agli inizi del XVIII secolo l'edificio medievale fu abbattuto e al suo posto fu costruita una nuova chiesa barocca; i lavori risultavano in pieno svolgimento nel 1713 e furono certamente conclusi prima del 1779.
Tuttavia, agli inizi del XX secolo il tempio settecentesco cadde in rovina e, in seguito allo sviluppo del borgo di Cattabiano più a valle in località Ballone, nel 1950 ne fu decisa la ricostruzione in forme neoromaniche all'interno del centro abitato; al termine delle opere, l'antica chiesa, situata nei pressi del cimitero frazionale, fu abbandonata.
Descrizione
La chiesa si sviluppa su un impianto a navata unica, con ingresso a nord-ovest e presbiterio absidato a sud-est.
La semplice e simmetrica facciata a capanna, rivestita in pietra, è delimitata alle estremità da due paraste in mattoni; al centro si apre l'ampio portale d'ingresso architravato, mentre più in alto è collocato un rosone in pietra.
Ciascuno dei due fianchi è illuminato da una bifora con colonnina centrale, mentre sul retro si aprono due monofore ai lati dell'abside poligonale.
All'interno la navata, coperta da una volta a botte, è scandita lateralmente da una serie di lesene.
Il presbiterio, lievemente sopraelevato, è preceduto dall'arco trionfale, retto da due paraste doriche; l'ambiente, chiuso superiormente da una volta a botte, accoglie l'antico altare maggiore, mentre quello moderno metallico a mensa è collocato davanti alla balaustra; sul fondo dell'abside poligonale, coperta dal catino, si staglia tra due monofore la pala d'altare raffigurante i Santi Cipriano e Giustina, dipinta nel 1844 da Bernardino Riccardi su commissione della duchessa di Parma Maria Luigia..
La chiesa conserva inoltre vari oggetti liturgici seicenteschi e settecenteschi.
Note
Bibliografia
Voci correlate Cattabiano Diocesi di Parma
Altri progetti
Giustina Giustina Cattabiano Categoria:Architetture neoromaniche della provincia di Parma