Biografia Non molto è noto della vita di Maurizio. Viene menzionato per la prima volta nel 1297 a capo del priorato di Inchmahome, il che lo identificava come un frate agostiniano. All'incirca nel 1304 fu eletto anche al prestigioso incarico di abate di Inchaffray. Come abate di Inchaffray, una delle più importanti sedi religiose del regno di Scozia, fu coinvolto nella politica nazionale e divenne sostenitore di Robert Bruce durante la prima guerra d'indipendenza scozzese, fungendo anche da suo ambasciatore coi nobili leali agli inglesi come Malise III, conte di Strathearn.
Nel 1313 era alla corte di Edoardo II d'Inghilterra per tentare di mediare tra Inghilterra e Scozia, ma senza risultato. Fu quindi presente alla battaglia di Bannockburn dell'anno successivo, durante la quale tenne messa per l'esercito scozzese e lo benedisse. Secondo la tradizione scozzese, Maurizio portò con sé alla battaglia una reliquia di san Fillano, che portò fortuna agli scozzesi facendo loro arridere la vittoria.
Nel 1322 fu nominato a sorpresa vescovo di Dunblane da papa Giovanni XXII, scavalcando così i pretendenti alla carica sostenuti rispettivamente da Edoardo II d'Inghilterra e Roberto I di Scozia. Dopo questa data non sono note altre sue attività; morì probabilmente all'incirca nel 1347, quando venne eletto il suo successore William de Cambuslang alla sede di Dunblane.
Note
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