Amsa-dong () è un dong (quartiere) del distretto di Gangdong, Seoul, Corea del Sud. Il dong è prevalentemente conosciuto per il sito archeologico di Amsa-dong, nel quale sono stati ritrovati resti di epoca neolitica dopo che un'alluvione nel 1925 aveva riportato alla luce una grande quantità di terracotta decorata con righe diagonali. Si pensa che si tratti di un insediamento di Jōmon, esistito prima della diffusione della sfera culturale Songguk-ri nella penisola coreana durante l'età del bronzo coreana.
Il sito archeologico
Il sito archeologico di Amsa-dong () è un sito archeologico e museo all'aperto situato ad Amsa-dong, distretto di Gangdong, Seoul. Il sito contiene tracce di abitazioni umane datate all'incirca tra i 3000 e i 4000 anni fa. Il 26 luglio 1979, il sito divenne un sito storico della Corea del Sud.
Intorno al 4000 a.C., gli abitanti della zona vivevano in capanne con pavimenti ribassati chiamate umjip. Ci sono prove del consumo di cereali e pesce cotti già dal 3000 a.C. Intorno al 1500 a.C., le comunità iniziarono la transizione verso l'età del bronzo e l'agricoltura su larga scala.
A causa della significativa urbanizzazione della moderna Seoul, questo sito è l'unico importante sito archeologico conosciuto a Seoul in cui sono stati rinvenuti materiali dell'età della pietra, sebbene tali materiali siano stati rinvenuti anche in siti minori in tutta la città (e in tutto il bacino circostante del fiume Han), spesso tramite archeologia di salvataggio.
Il sito è ora parzialmente aperto al pubblico, con mostre museali e riproduzioni di umjip.
Note
Voci correlate Preistoria della Corea
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