Biografia Pur provenendo da una famiglia ebrea frankistaJakob Frank (1726-1791), ebreo polacco, leader religioso che sosteneva di essere la reincarnazione dell'autoproclamato Messia Sabbatai Zevi, frequentò la scuola cattolica degli Scolopi, dove dimostrò precocemente di possedere talento per il disegno e per la musica.

Dal 1817 al 1822 studiò presso il Dipartimento di Belle Arti dell'Università di Varsavia, dove seguì le lezioni di Paweł Maliński e Antoni BrodowskiTatarkiewicz Jakub, Facoltà di Scienze e Belle Arti, sezione Belle Arti, iscrizione 20 marzo 1817.

Dal 1823 al 1828 si trasferì a Roma ed ebbe modo di lavorare nella bottega di Bertel Thorvaldsen. Rientrato a Varsavia, ricevette le sue prime commissioni, per il Gran Teatro di Varsavia, allora in costruzione, e per la villa del poeta Julian Niemcewicz. Le prime opere risentono nettamente dello stile neoclassico di Thorvaldsen, ma in seguito acquisirono un carattere più romantico e naturalistico Lex – Danmarks Nationalleksikon: Tatarkiewicz.

Nel 1833 vinse il concorso per una cattedra di scultura presso il Dipartimento di Belle Arti dell'Università Jagellonica di Cracovia, ma non svolse mai quell'attività perché nel frattempo il dipartimento fu chiusoMaria Irena Kwiatkowska: Rzeźbiarze warszawscy XIX wieku (Scultori di Varsavia del XIX Secolo), Varsavia,1995 .

La sua tomba si trova nello storico cimitero cattolico Powązki di Varsavia per il quale aveva realizzato numerosi monumenti funebri. L'iscrizione sulla sua lapide recita infatti: Qui, dove tante sue opere ricoprono le tombe, riposa l'Artista, circondato dalle sue creazioniJAKUB TATARKIEWICZ - Cimitero Powazki(sezione 25-4-29/30). Galleria d'immagini

Note

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