I Seguaci (, sing. tābiʿ o tābiʿī) furono i musulmani della generazione successiva a quella di Maometto, che non ebbero pertanto modo di frequentarlo, se non fuggevolmente, come invece avevano potuto fare i Compagni (o Ṣaḥāba) che, di fatto, furono i loro principali informatori circa il periodo in cui visse ed agì il profeta dell'Islam..

Inferiori di poco per affidabilità ai Compagni, i Seguaci hanno nondimeno un enorme credito nell'Islam e numerosi ḥadīth hanno all'origine della catena trasmissiva il nome di uno di loro. Di loro si occupano infatti numerose opere biografiche chiamate ṭabaqāt.

Note

Bibliografia Ibn Ḥajar al-ʿAsqalanī, Kitāb tahdhīb al-tahdhīb, Ḥaydarābād, Dāʾirat al-maʿārif al-ʿuthmāniyya, 1325-7 E., 12 voll. Aḥmad b. Ḥanbal, Kitāb al-ʿilal wa-maʿrifat al-rijāl, a cura di Talât Koçyigit e İsmail Cerrahoǧlu, Ankara, 1963

Voci correlate Compagni ḥadīth Sunnismo

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