Biografia La contessa Desideria Pasolini dall'Onda nacque nel 1920 da una famiglia aristocratica di origini sassoni, i Pasolini dall'Onda, grandi possidenti terrieri tra la Romagna e la Toscana e già noti nel ravennate a partire dal XIII secolo.

«Intellettualmente effervescente», la contessa dall'Onda si affermò come traduttrice dall'inglese di Robert Louis Stevenson e Virginia Woolf. Politicamente, simpatizzò per il Partito d'Azione e fu considerata un'ambientalista ante litteram. Fu soprattutto nota come storica dell'arte e come attivista per la tutela del patrimonio italiano. Testimone delle speculazioni edilizie che nel secondo dopoguerra stavano portando alla distruzione di numerosi beni patrimoniali romani e del resto d'Italia, nel 1955 fondò, insieme ad Elena Croce (figlia di Benedetto) e ad altri intellettualiSi citano Giorgio Bassani, Umberto Zanotti Bianco, Pier Paolo Trompeo, Luigi Magnani Rocca e Hubert Howard. Cfr. , Italia Nostra, un'associazione di salvaguardia dei beni culturali, artistici e naturali riconosciuta per decreto presidenziale nel 1958. Sotto la sua presidenza, dal 1998 al 2005, Italia Nostra si occupò tra le altre cose di commentare il Codice Urbani e monitorarne l'applicazione. In un'intervista del 2013 Pasolini dall'Onda spiegava:

Nel 2002, per il suo impegno decennale a difesa del patrimonio storico, artistico e culturale italiano, fu insignita dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi del titolo di Cavaliere di gran croce al merito della Repubblica.

Fu anche un'attiva sostenitrice del circuito dei Grandi Giardini Italiani.

Desideria Pasolini dall'Onda si spense all'età di 101 anni. È sepolta al Cimitero del Piratello.

Onorificenze

Note

Voci correlate Pasolini dall'Onda Italia Nostra

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Sepolti nel Cimitero del Piratello