Biografia Formazione professionale e primi incarichi Nato nel 1936 a Blijham, nei Paesi Bassi, van der Laan si è trasferito in Canada con la famiglia all'età di 16 anni.

Grazie ad alcune borse di studio ha frequentato il corso di laurea in Matematica e Fisica alla Western University, durante il quale vinse la Medaglia d'Oro per la Matematica Applicata e una borsa di studio grazie alla quale completò il dottorato presso il Laboratorio Cavendish a Cambridge. Ottenne il dottorato di ricerca in Astronomia e Astrofisica nel 1963, scrivendo una tesi sulle sorgenti radio cosmiche non termiche sotto la supervisione di Sir Martin Ryle, radioastronomo inglese e premio Nobel nel 1974. Nel 1967 su sollecito di Jan Hendrik Oort collaborò con l'Osservatorio di Leida per la definizione delle specifiche del Westerbork Synthesis Radio Telescope (WSRT), un radiotelescopio costituito da 4 antenne situato a Westerbork nella provincia di Drenthe, dove aveva sede il campo per rifugiati omonimo. Il WSRT, basato su principi sviluppati da Ryle, fu inaugurato nel giugno del 1970. Alla fine di quell'estate, con il pensionamento di Oort, l'Università di Leida nominò van der Laan professore ordinario di radioastronomia. Van del Laan rimase a Leida per un ventennio ricoprendo per gran parte del tempo il ruolo di direttore scientifico dell'Osservatorio e intensificando il coinvolgimento della suddetta struttura osservativa con altre organizzazioni europee di ricerca.

Collaborazione con l'ESO

La sua prima collaborazione con ESO si deve a seguito della definizione di un gruppo di lavoro, il Science Technical Committee (STC), costituito dal direttore di allora, Lodewijk Woltjer, allorché chiese a van del Laan di collaborare con l'organizzazione al fine di selezionare un sito per il Very Large Telescope. Tale comitato e gli istituti connessi ai suoi membri si confrontarono su un'ampia gamma di valutazioni concernenti la qualità astronomica di vari siti, principalmente situati nel deserto di Atacama, in Cile. Woltjer sostenne pienamente il Comitato dedicando tempo e fondi ai test dei telescopi di La Silla, sito situato nel deserto e le capacità di leadership di Van der Laan nel comitato di selezione del sito lo coinvolsero impegnandolo profondamente nel progetto del VLT e nello sviluppo dei suoi complessi sottosistemi. Quando, nel 1986, Woltjer manifestò l'intenzione di terminare il suo mandato dopo l'approvazione da parte del Consiglio del piano per il VLT, il Ministero dell'istruzione, della cultura e della scienza dei Paesi Bassi chiede a Van der Laan di candidarsi come successore di Woltjer. Van der Laan accettò vincolando la sua nomina all'approvazione del progetto del VLT da parte del consiglio ESO e così a maggio del 1987 fu nominato all'unanimità Direttore Generale per cinque anni, dai primi mesi del 1988 al 1992.

Sotto la guida di van der Laan la programmazione del VLT ha avuto importanti pianificazioni, finalizzate allo sviluppo di capacità scientifiche a lungo termine, l'integrazione dell'ottica adattiva e il rispetto delle tempistiche di progettazione, consegna e installazione di una serie di strumenti che potessero soddisfare gli obiettivi previsti.

Pensionato a 75 anni, van der Laan è ancora membro attivo dell'Accademia reale delle arti e delle scienze dei Paesi Bassi (Koninklijke Nederlandse Akademie van Wetenschappen) e di numerose altre istituzioni revisionando articoli in materia di radioastronomia; è professore emerito di astronomia sia all'Università di Utrecht che all'Università di Leida, oltre ad essere membro attivo in diverse commissioni e divisioni della UAI.

A Harry Van del Laan è stato intitolato l'asteroide 2823 van der Laan.

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