Carriera Nato nel 1926 a Genova, soprannominato Coni, a 25 anni partecipò ai Giochi olimpici di , giocando solo una delle due sfide perse dalla nazionale guidata da Bruno Gennaro, il 5-0 con la nel turno preliminare. Gli azzurri verranno poi sconfitti per 2-0 contro l' nei quarti per i piazzamenti dal nono al 12º posto, arrivando quindi undicesimi.
In seguito indossò anche la fascia di capitano degli azzurri.
A livello di club militava nel , con cui fu campione italiano nel 1949 e 1951. A inizio anni '60 giocò con gli altri genovesi dell'; in carriera indossò anche le maglie di e Libertas Genova, della quale fu co-fondatore insieme ai fratelli.
Dopo il ritiro fu attivo nel mondo del bridge come arbitro e istruttore federale arbitrale negli anni '80.
Morì nel 1994, a 68 anni.
Palmarès Campionato italiano: 2 CUS Genova: 1949, 1951
Note
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