Lux è il quarto album in studio della cantautrice spagnola Rosalía, pubblicato il 7 novembre 2025 dall'etichetta discografica Columbia Records.
Primo progetto in formato esteso a tre anni dal precedente Motomami (2022), l'album si discosta dai precedenti progetti sia per le tematiche dei testi che per le scelte sonore, presentandosi come un progetto sul misticismo, la spiritualità e la trascendenza, costruito con il supporto orchestrale della London Symphony Orchestra, guidata dal direttore Daníel Bjarnason, e interpretato in tredici diverse lingue. Nell'approcciarsi a questo impegno discografico, la cantante è tornata a lavorare con produttori e musicisti che erano già stati da lei coinvolti nei suoi precedenti dischi, come Noah Goldstein, Dylan Wiggins, El Guincho e Pharrell Williams, a cui vengono affiancati nuovi nomi come Caroline Shaw, Elliott Kozel e Guy-Manuel de Homem-Christo dei Daft Punk. Gli artisti ospitati vocalmente sono Björk, Carminho, Dougie F, Estrella Morente, Sílvia Pérez Cruz, Yahritza y su Esencia e Yves Tumor.
Il disco è stato promosso da tre singoli ufficiali. Il primo estratto, Berghain, è stato pubblicato il 27 ottobre 2025 insieme al rispettivo videoclip musicale. La perla, la traccia che ha ottenuto maggiore seguito in termini di vendite, ha fatto seguito come singolo radiofonico il 5 dicembre dello stesso anno. Sauvignon blanc e Focu 'ranni sono stati selezionati come singoli radiofonici nel 2026, anno in cui si è tenuto anche il Lux Tour, tournée musicale nelle arene di Europa e delle Americhe. La promozione di Lux ha incluso anche una serie di apparizioni televisive ed eventi promozionali in Spagna, Stati Uniti d'America, Regno Unito e America Latina.
Il disco è stato accolto con ampi consensi da parte della critica specializzata, che ne ha elogiato la struttura musicale ambiziosa e monumentale e la vocazione dell'artista alla sperimentazione tra elementi della tradizione e contemporanei. Così come accadde con Motomami, Lux è risultato essere l'album con la votazione più alta registrata nel corso dell'anno su Metacritic ed è apparso nelle prime posizioni di numerose classifiche di fine anno. Sul fronte commerciale, ha registrato un successo superiore ai suoi precedenti lavori a livello internazionale, esordendo entro le prime cinque posizioni dei principali mercati internazionali, tra cui alla prima posizione in Spagna, Austria, Belgio, Portogallo e Svizzera, oltre che tra le prime cinque della Billboard 200 statunitense e Official Albums Chart britannica.
Antefatti e sviluppo In seguito alla pubblicazione del terzo album di inediti Motomami nel marzo 2022 e al rispettivo tour mondiale intrapreso nello stesso anno, tra il 2023 e il 2024 Rosalía ha pubblicato l'EP RR insieme al fidanzato dell'epoca Rauw Alejandro e ha collaborato con Björk, Lisa e Ralphie Choo rispettivamente ai singoli Oral, New Woman e Omega. Durante le fasi iniziali di lavorazione al disco, la concomitante frequentazione con l'attore Jeremy Allen White ha contribuito a ritardarne lo sviluppo.
La realizzazione di Lux ha richiesto un tempo di lavorazione superiore a due anni, corrispondente alla finestra temporale 2023-2025 secondo i crediti ufficiali forniti dall'artista. In un'intervista con El País, Rosalía ha rivelato di aver dedicato il primo anno di lavoro alla lettura e alla composizione dei testi e il successivo alla produzione, alla registrazione e agli arrangiamenti. Durante la fase di composizione, per far fronte alla volontà di esprimersi in lingue diverse dalla propria, Rosalía si è dapprima servita di strumenti come Google Translate per poi sottoporre le proprie bozze a professionisti del campo come traduttori professionali e insegnanti di fonetica. La cantante ha sottolineato l'approccio intuitivo al lavoro, per cui ha contribuito da sé al 97% trascorrendo un periodo di isolamento, e la scelta di non impiegare l'intelligenza artificiale. L'attrice e cantante francese Charlotte Gainsbourg ha fornito consulenza sul fronte linguistico per la traccia Jeanne, così come il gruppo musicale francese Justice per Sauvignon blanc. La traccia Mio Cristo piange diamanti, i cui testi e le musiche sono interamente opera di Rosalía, ha richiesto un anno di lavoro; la penultima traccia Memória era stata originariamente composta da Carminho, che vi figura come artista ospite, e pensata come una collaborazione con Rosalía da includere nel nuovo album della portoghese, ma che è stata successivamente rimaneggiata dalla spagnola e inclusa in Lux. La seconda fase del disco è quella che ha visto il coinvolgimento della orchestra sinfonica di Londra e del direttore Daníel Bjarnason, che la cantante ha conosciuto per la prima volta durante la sessione di registrazione inaugurale. Il trio statunitense Yahritza y su Esencia, che contribuisce vocalmente alla traccia La perla, è stato invece approcciato dalla cantate alcuni mesi prima della fine dei lavori al disco.
La cantante ha cominciato a fornire i primi dettagli sul progetto nel settembre 2024, nell'ambito di un'intervista concessa a Highsnobiety in cui ha affermato: «È stato un percorso. Sono cambiata molto, ma allo stesso tempo sto ancora cercando di capire le stesse cose. È come se avessi ancora le stesse domande e lo stesso desiderio di trovare le risposte». Per la festa di Halloween di quell'anno, ha ricreato la copertina dell'album Imaginal Disk dei Magdalena Bay, il cui CD incastrato nella fronte riportava la dicitura R4. In un post pubblicato su Instagram, ha incluso la volontà di pubblicare un nuovo album tra i propositi per il nuovo anno. Nel giugno 2025 la rivista Hits ha riportato in esclusiva che Rosalía avesse firmato un contratto di management con la compagnia September di Jonathan Dickins, confermando come data di pubblicazione del disco il 2025 e un tour mondiale nel 2026.
A partire dal mese di agosto 2025 il team manageriale della cantate ha iniziato a pubblicare una serie di contenuti promozionali per anticipare l'uscita del progetto. Sempre nel mese di agosto, Rosalía viene scelta come volto e protagonista del numero di Elle USA, fornendo in tale circostanza altre informazioni concise sul progetto. Nel corso della stessa giornata, il segmento spagnolo di Elle ha divulgato e successivamente rimosso un articolo in cui veniva fatta trapelare la pubblicazione per il mese di novembre. Ad Elle, Rosalía ha introdotto Lux come un progetto completamente diverso da Motomami. Durante un'intervista con Zane Lowe per Apple Music pubblicata il 5 novembre ha approfondito la questione. In particolare, ha rivelato di essere stata spinta a comporre un album più complesso dal punto di vista lirico rispetto a Motomami in seguito a un litigio avuto nel 2022 con la sorella Pili, anche sua stilista personale e direttrice creativa, che aveva criticato la scelta della cantante di destabilizzare la natura delle canzoni di quel disco.
Descrizione Copertina, titolo ed estetica Rosalia ha affermato in più occasioni che il titolo Lux si riferisce al latino per "luce", sebbene la definizione possa rimandare anche all'unità di misura per l'illuminamento. Maria Sherman dellAssociated Press ha offerto una chiave di lettura aggiuntiva riferita al concetto di lusso (in catalano: luxe), giustificata dal maestoso suono orchestrale dell'album. La copertina dell'album è stata scattata dal fotografo statunitense Noah Dillon, con cui Rosalía e sua sorella Pili sono entrati in contatto a fine 2024, e raffigura Rosalía su uno sfondo celestiale azzurro, con indosso un indumento bianco che ricorda l'abito religioso di una suora. La cantante tiene gli occhi chiusi, le labbra colorate di oro e si abbraccia con le braccia infilate dentro l'abito. Per via della gestualità delle braccia, Daniel Neira di ¡Hola! USA e Violaine Schütz di Numéro hanno entrambi paragonato l'abito a una camicia di forza, mentre David Crone di AllMusic ha notato come la copertina rifletta l'intento contraddittorio del disco poiché «la cantante stringe le braccia al corpo sotto un abito quasi monacale — forse confortata, forse costretta».
Composizione Un comunicato stampa ha descritto l'album come «un ampio arco emotivo che esplora il mistero femminile, la trasformazione e la trascendenza — muovendosi tra l'intimità e una dimensione quasi operistica per creare un mondo radioso in cui suono, linguaggio e cultura si fondono in un tutt'uno». In un'intervista, Rosalía — che è cresciuta contesto cattolico, ma ha dichiarato di non aderire a nessuna religione in particolare — ha parlato dell'influenza della sua fede in Dio sull'album: «credo di aver sempre sentito di avere un rapporto molto personale con la spiritualità e con Dio […] Sento che Dio mi ha dato così tanto, il minimo che potessi fare era dedicargli un album. È il mio modo di fare ammenda». Quando una giornalista di NPR ha osservato che la forte iconografia religiosa dell'album sembrava «spirituale […] in un modo diverso», Rosalía ha risposto di essere più interessata al misticismo e al racconto del proprio percorso di crescita personale, piuttosto che a conformarsi a specifici codici religiosi. Infatti, l'album non tratta esclusivamente temi religiosi, ma anche vicissitudini autobiografiche: diversi giornalisti hanno notato un parallelismo tra i brani sull'amore finito e le relazioni reali e pubbliche della cantante. Il New York Times lo qualifica come «un lavoro d'amore che esplora il divino femminile e le brutalità del romanticismo», mentre Alexis Petridis di The Guardian ha scritto che «si ha la sensazione che, tra i riferimenti a Dio, al cattolicesimo, alla beatificazione e alla trascendenza, si nasconda anche un tema più terreno: un ex fidanzato che la paga cara».
Rosalía, madrelingua spagnola e catalana, interpreta il disco in altre dodici lingue: arabo (La yugular), cinese mandarino ed ebraico (Novia robot), francese (Jeanne), giapponese e latino (Porcelana), inglese (Divinize), italiano (Mio cristo piange diamanti), siciliano (Focu 'ranni), portoghese del Portogallo (Memória), tedesco (Berghain) e ucraino (De madrugá). In più occasioni, Rosalía ha giustificato la scelta di cantare in altre lingue per via del suo amore per l'apprendimento e perchè considera le lingue come uno strumento di connessione umana. Daniela Swidrak di Rolling Stone Brasil ha sottolineato che le lingue presenti nell'album non sono utilizzate solo per brevi frasi isolate, ma vengono ognuna sviluppata pienamente, con intere canzoni cantate in lingue diverse dalla propria madre.