× Graptosedum G.D.Rowley, 1980 è un notogenere cultigeno di piante succulente appartenente alla famiglia delle Crassulacee. È stato ottenuto mediante ibridizzazione di specie appartenenti ai generi Graptopetalum e Sedum.

Tassonomia

È stato descritto per la prima volta dal botanico britannico Gordon Rowley, nel 1980, che propose l'origine del notogenere come artificiale, derivante dall'ibridizzazione di specie appartenenti ai generi Graptopetalum e Sedum.

Nel 2009 Margrit Bischofberger ha suggerito che alcune piante incluse nel notogenere × Graptosedum possano essere derivate dalla specie Graptopetalum bellum, che Reid Venable Moran aveva collocato nel genere Tacitus, andandolo a distinguere dal genere Graptopetalum. Per esse, propose l'eterotipo × Tacisedum..

All'interno del notogenere × Graptosedum non sono riconosciute delle specie, ma solo delle cultivar.

Descrizione

Appartengono al notogenere × Graptosedum piccole piante succulente arbustive, perenni. Hanno portamento eretto o strisciante. Gli steli carnosi, sono inizialmente ricoperti di foglie, ma col tempo diventano spogli nella metà inferiore, portando solo un ciuffo di foglie all'estremità, dalla caratteristica forma a rosetta. In alcune cultivar, possono raggiungere diametri di una decina di centimetri. Hanno foglie, leggermente appuntite, di colore verde, con riflessi blu, viola, o bronzo, che possono arrossarsi o acquisire sfumature rosee, quando esposte alla luce del Sole. Producono fiori raccolti a corimbo, su un stelo fiorifero; ciascun fiore ha forma stellata, con cinque 5 petali, di colore bianco, giallo o rosa. Fioriscono in estate.

Si propagano facilmente per talea, anche fogliare., 2016.

Distribuzione e habitat

Le specie dal cui incrocio sono derivate le cultivar attribuite al notogenere × Graptosedum sono originarie del Messico. Tuttavia, le cultivar × Graptosedum sono state ottenute in vivai e in seguito commercializzate. L'origine delle singole cultivar rimane per lo più sconosciuta.

Sono piante che resistono bene alla siccità, adatte al clima mediterraneo.

Principali cultivar Non è noto come siano state ottenute le cultivar attribuite al notogenere × Graptosedum. Per molte di esse, è stato supposto che Graptopetalum paraguayense sia una delle due specie genitrici. Risulta in generale più difficile identificare la specie genitrice appartenente al genere Sedum; per la cultivar 'California Sunset' è stata ipotizzata un'ibridizzazione con Sedum adolphi, per la cultivar 'Bronze' con Sedum stahlii, per la cultivar 'Ghosty' con Sedum treleasei e per la cultivar 'Francesco Baldi' con Sedum pachyphyllum. Quest'ultima è molto diffusa in Italia come pianta ornamentale.

Per la cultivar × Tacisedum 'Barton Pink' è stato ipotizzato che una delle due specie genitrici sia Graptopetalum bellum (Tacitus bellus).

Note

Bibliografia

Voci correlate

Lista di piante succulente

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Collegamenti esterni

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