è un videogioco arcade di tipo sparatutto su rotaia, con un modello di mitragliatrice inclinabile come controllo, sviluppato e pubblicato nel 1989 da SNK. Ebbe due conversioni per gli home computer Amiga e Atari ST.

È stato emulato per la prima volta e incluso all'interno di SNK 40th Anniversary Collection, raccolta uscita tra il 2018 e il 2019 su Nintendo Switch, PlayStation 4, Xbox One e Steam.

Trama Negli anni 90, accadde un incidente senza precedenti. Strane segnalazioni di morti (nome in codice Bestie) che tornavano in vita e attaccavano i vivi. Rendendosi conto della natura non convenzionale dell'incidente, il sindaco della città in cui si verificò l'epidemia offrì un'immensa ricompensa a chiunque riuscisse a risolvere il mistero e a contenere l'epidemia. Tre cacciatori di taglie pesantemente armati, Johnny Justice, Paul Patriot e Sammy Stately, entrano nella città infestata dalle Bestie.

Modalità di gioco Gli utenti impersonano uno dei tre mercenari, Johnny Justice, Paul Patriot e Sammy Stately, che devono scoprire la causa di una bizzarra epidemia e fuggire a colpi di arma da fuoco da una città invasa da non morti chiamati Bestie. Il cabinato originale consente a un massimo di tre giocatori di giocare contemporaneamente. Le armi sono montate sulla macchina e sembrano mitragliatrici; premendo il grilletto si sparano proiettili, mentre tenendolo premuto si spara rapidamente. C'è un limite al numero di proiettili, con un massimo di 19 caricatori disponibili, ma i caricatori sono sempre disponibili come oggetti, quindi i giocatori non rimarranno quasi mai senza munizioni. Loro iniziano con tre granate, che possono essere lanciate premendo il pulsante sulla mitragliatrice, consentendo attacchi ad ampio raggio. Se si acquisiscono oggetti di tipo bomba lungo il percorso, questi verranno utilizzati per primi.

Il titolo è articolato in sette livelli in cui i giocatori devono farsi strada sparando. Tra un livello e l'altro, ai giocatori vengono mostrate degli intermezzi che spiegano gli eventi dell'infestazione zombi che ha invaso la città. Ogni livello ha un sub-boss e un boss finale da sconfiggere, ognuno dei quali ha due forme diverse. Beast Busters era noto per la presenza di boss insoliti, come uno zombi punk che si trasforma in un cane o una jeep che inizia a prendere vita. Una fase si conclude con i miliziani che devono salvare un'agente della CIA dal capo di quella fase.

Se si viene attaccati dai nemici, la barra della salute (ricaricabile raccogliendo kit medici) diminuisce gradualmente e, quando è del tutto esaurita, la partita termina.

Accoglienza In Giappone, la rivista Game Machine elencò Beast Busters nel numero del 15 gennaio 1990 come l'unità arcade verticale di maggior successo del mese.

Eredità Un sequel intitolato Beast Busters: Second Nightmare era pubblicato nel 1998 sulla scheda hardware Hyper Neo Geo 64. Uno spin-off in formato action RPG, Dark Arms: Beast Buster, uscì nel 1999 per la portatile Neo Geo Pocket Color.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni