LAcadémie de Poésie et de Musique, successivamente ribattezzata come Académie du Palais, fu la prima accademia culturale sorta in Francia, fondata nel 1570 sotto gli auspici di Carlo IX di Francia dal poeta Jean-Antoine de Baïf e dal musicista Joachim Thibault de Courville.
Storia Lo scopo dell'Académie era quello di far rivivere la poesia e la musica classica greca e romana. Si riuniva regolarmente a casa di Baïf a Parigi e aveva due classi di membri: i professionels, ovvero poeti, cantanti e strumentisti e gli auditors, ovvero dei gentiluomini abbonati che contribuivano a sostenere finanziariamente l'accademia, membri dei quali faceva parte anche il re. L'intenzione di Baïf era di rivitalizzare e trasformare la poesia francese applicandovi i metri antichi, ossia i vers mesurés à l'antique, e combinandola con della musica semplice omofonica, la musique mesurée à l'antique.
Sebbene lo scopo apparente dell'Académie fosse musico-poetico, gli obiettivi di Baïf erano in realtà molto più ambiziosi: il letterato sperava infatti che attraverso una strutturazione della poesia francese avrebbe potuto realizzare un ordine sociale e una moralità più strutturati. Questo obiettivo derivava dagli ideali neoplatonici, in cui musica e moralità sono strettamente legate. A tal fine, le discussioni non si limitavano a musica e poesia, ma includevano appunto anche discussioni di filosofia naturale, matematica e altre materie. Baïf fu influenzato almeno in parte dall'Accademia Platonica di Marsilio Ficino a Firenze, e dal gruppo letterario connazionale La Pléiade.
Nonostante gli obiettivi di Baïf di diffondere la sua filosofia, l'Académie mantenne segreta l'arte della poesia misurata e della musica.
Per raggiungere i suoi obiettivi, il poeta si avvalse dell'aiuto di musicisti francesi, il più influente dei quali fu Claude Le Jeune. Gli esperimenti di quest'ultimo influenzarono l'impostazione musicale della poesia francese, incluso l'uso di metri irregolari nell'Air de cour, per diverse generazioni, nonostante l'influenza dell'accademia stessa fosse di durata molto più breve. Altri musicisti coinvolti furono Eustache Du Caurroy, Guillaume Costeley e Jacques Mauduit.
Alla morte di Carlo IX, l'Académie divenne molto meno attiva. Ebbe una rinascita per un breve periodo sotto Enrico III di Francia, quando si riunì al Louvre con il nome di Académie du Palais. In questo periodo Guy du Faur de Pibrac prese il sopravvento e l'attenzione del gruppo si spostò sull'oratoria e sul dibattito.
Note
Voci correlate Ballet de cour Guillaume Costeley Musique mesurée Retorica musicale
Categoria:Accademie e istituti di cultura in Francia