Il backflip (flip all'indietro) è un salto mortale all'indietro. Per eseguirlo i pattinatori pattinano su un filo indietro, compiono una puntata con la gamba libera (la destra per i pattinatori destrimani) e si danno slancio per completare la rotazione in aria. L'atterraggio può avvenire su uno o due piedi.Ryan Stevens, Technical Merit. A History of Figure Skating Jumps, 2023, pag. 159

Storia

Non è noto il primo pattinatore che eseguì il backflip. Durante la seconda guerra mondiale il salto veniva mostrato negli spettacoli sul ghiaccio negli Stati Uniti da Adele Inge e da The Hub Trio, terzetto di pattinatori acrobatici composto da Leonard Mullen, Kenneth Mullen e Eddie Raiche. Negli anni '50 il backflip faceva parte dei programmi proposti negli show da Sally Richardson e da Skippy Baxter. Baxter, che era in grado di effettuarne due uno dietro l'altro,Jacqueline du Bief, Thin Ice, Cassell and Company, London, 1956, pag. 182 eseguì il suo ultimo backflip in uno show all'età di 70 anni.

Il primo pattinatore a eseguire un backflip in gara fu lo statunitense Terry Kubicka, prima al Campionato nazionale nel 1976 e, un mese più tardi, ai Giochi olimpici.Martina Frammartino, Quattro salti sul ghiaccio, Absolutely Free, Roma, 2024, pag. 167. Poco tempo dopo l'International Skating Union vietò il backflip nelle competizioni perché ritenuto troppo pericoloso e privo di valore artistico.

Per anni il salto si vide solo nei gala conclusivi delle gare e negli show. Lo slovacco Jozef Sabovčík, noto per le eccezionali dimensioni del suo backflip, che faceva dal 1988, ricorda che era un elemento molto comune negli spettacoli e indica come suo modello quello del britannico Robin Cousins. Nel 2002 lo statunitense Michael Weiss ha creato un backflip che comprendeva un twist. Lui stesso ha chiamato l'elemento "tornado".

Nel 2022 il canadese Elladj Baldé è entrato nel Guinness dei primati per il più lungo backflip mai eseguito: 6,10 metri.

A riportare il backflip in gara ai Giochi olimpici del 1998 fu la francese Surya Bonaly. Avendo praticato tumbling da giovane, aveva iniziato a presentare il backflip durante gli spettacoli nel 1986.Martina Frammartino, Le principesse del ghiaccio, Absolutely Free, Roma, 2026, pagg. 115-116. A differenza di Kubicka e dei partecipanti degli show, alle Olimpiadi Bonaly atterrò su un solo piede. Poiché il regolamento vietava l'effettuazione del backflip, indipendentemente dall'atterraggio, ebbe una penalità.Martina Frammartino, Le principesse del ghiaccio, Absolutely Free, Roma, 2026, pagg. 132-133.

Un altro francese, Adam Siao Him Fa, ha eseguito il backflip in diverse competizioni nella stagione 2023/24, pur consapevole che gli sarebbe stata assegnata una penalità. Commentando le prestazioni di Siao Fim Fa, il suo connazionale Philippe Candeloro, autore anch'egli di numerosi backflip nel corso degli spettacoli, ha spiegato che il salto, pur rischioso in caso di errore, a livello tecnico è in realtà semplice per chi sa eseguire i tripli.

Nell'estate del 2024 una modifica del regolamento ha riammesso il backflip in gara. È considerato un elemento coreografico, senza un proprio valore base. A tal proposito Kurt Browning, che faceva il backflip da giovane e che, dopo averlo accantonato per vent'anni, l'aveva riproposto negli show a 48 anni, ha sottolineato che è un salto rischioso da imparare, ma, una volta acquisito, è più semplice di un triplo toe loop.

Nella stagione 2025/26 i canadesi Deanna Stellato-Dudek e Maxime Deschamps sono diventati la prima coppia a includere un backflip nei loro programmi.

Il ritorno del backflip nelle competizioni ha avuto particolare risonanza ai Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026. Durante la gara a squadre il pattinatore statunitense Ilia Malinin, che ha inserito il salto anche nel programma corto, è diventato il primo atleta a eseguire un backflip legalmente in ambito olimpico dopo quasi mezzo secolo.

Note

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Categoria:Ginnastica Categoria:Pattinaggio artistico su ghiaccio